4 ore fa:Oriolo, il Castello non è più solo memoria: per tre mesi è diventato una fabbrica di cultura
5 ore fa:Ferrovia jonica, Sibari-Crotone verso la riapertura a dicembre. Scutellà (M5S): «Recepite le nostre proposte»
3 ore fa:A Castrovillari i weekend tornano a teatro: ImPollino riparte con 18 spettacoli fino a dicembre
7 ore fa:I sapori del Pollino in tv: la Calabria dell'agricoltura e della memoria firmata dai fratelli Iannelli
6 ore fa:Carcere di Rossano, maxi ritrovamento nel vano ascensore: cellulari, coltelli e una macchina per tatuaggi
4 ore fa:La Sibaritide invisibile: migranti, lavoro nero e marginalità. Alfano: «Basta logica dell’emergenza»
3 ore fa:Dal culto dell'Achiropita alla festa del Bixiga: così l'Achiropita è diventata identità brasiliana
7 ore fa:Disabilità, Corigliano-Rossano lancia il censimento partecipato: una mappa digitale per intercettare i bisogni reali
5 ore fa:Corigliano Volley, la Serie A3 comincia a prendere forma: sei test e un Trofeo Codex tutto da vivere
6 ore fa:Turismo, Futuro Nazionale affonda il colpo su Stasi: «Zero visione e centri storici svuotati»

Paludi, l’opposizione fa il bilancio di due anni: «Tari alle stelle, strada chiusa e amministrazione assente»

2 minuti di lettura

PALUDI – Due anni di opposizione portati in piazza e trasformati in un processo politico all’Amministrazione comunale. Il gruppo “SìAmo Paludi” ha riunito il 6 agosto cittadini e residenti tornati dall’estero per tracciare il bilancio dell’attività svolta in Consiglio e rilanciare le criticità che, secondo la minoranza, stanno segnando la vita del paese: Tari, gestione finanziaria, mancanza di programmazione e soprattutto la strada provinciale verso Rossano, indicata come chiusa ormai da due anni.

Secondo la ricostruzione fornita dal gruppo, dal confronto sarebbe emerso un forte malcontento nei confronti dell’attuale Amministrazione, accusata di essere poco presente sul territorio e di portare avanti una gestione finanziaria ritenuta non sostenibile. È questa la lettura politica proposta dall’opposizione, che ha utilizzato l’incontro anche per fare il punto sulle battaglie condotte in aula consiliare.

Ad aprire la serata è stata la consigliera Ivana Victoria Serpa, che ha insistito sul rapporto tra rappresentanza e partecipazione: «Il compito dell'opposizione non è sostituirsi ai cittadini, ma fare politica insieme a loro, costruendo un ponte solido e costante tra la comunità e le istituzioni». Un richiamo a un impegno civico che, secondo Serpa, non dovrebbe esaurirsi con il voto.

La consigliera Franca Salatino ha invece ripercorso i principali temi affrontati dal gruppo in questi due anni, dalla gestione dei rifiuti all’aumento della Tari fino alla programmazione amministrativa. «Amministrare non può significare soltanto affrontare le urgenze del momento, compilare documenti obbligatori o limitarsi alla gestione ordinaria!», ha affermato.

L’affondo più politico è arrivato dall’ex sindaco e leader del gruppo Stefano Graziano, che ha confrontato la propria precedente esperienza amministrativa con quella attuale, accusando la maggioranza di «immobilismo» e carenza di programmazione. «Amministrare significa scegliere, programmare, ascoltare, lavorare, non limitarsi ad aspettare che il tempo passi!», ha detto.

Graziano ha poi riportato al centro due questioni concrete: una Tari definita ormai “alle stelle” e le condizioni della strada provinciale che collega Paludi con Rossano. Secondo l’opposizione, l’arteria sarebbe chiusa ormai da circa due anni nonostante rappresenti uno dei collegamenti principali utilizzati quotidianamente dai residenti. Proprio su questo fronte “SìAmo Paludi” accusa l’Amministrazione di non aver esercitato una pressione politica sufficiente per arrivare a una soluzione.

Il clima dell’incontro è stato segnato anche dagli interventi dei cittadini. Uno dei passaggi più taglienti è arrivato da un residente all’estero, che parlando della pressione fiscale avrebbe commentato: «Ormai qui a Paludi si pagano più tasse che a St. Moritz!».

“SìAmo Paludi” annuncia ora di voler proseguire l’attività di controllo in Consiglio comunale e di farsi portavoce delle segnalazioni provenienti dalla comunità. Dopo due anni dall’avvio della consiliatura, dunque, l’opposizione prova a spostare il confronto fuori dall’aula e dentro il paese, mettendo sul tavolo una domanda politica precisa: quanto di ciò che Paludi paga oggi in tasse e disagi ritorna realmente sotto forma di servizi, infrastrutture e prospettive?

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.