Grande successo per la Festa democratica di San Lorenzo Bellizzi
Il segretario cittadino del Pd Francesco Rago: «Invertire la rotta si può. Vogliamo restare nei nostri borghi»
SAN LORENZO BELLIZZI - «La grande partecipazione alla Festa Democratica di San Lorenzo Bellizzi è il segno evidente che chi resta nelle aree interne vuole esistere e vuole che il proprio borgo, la propria casa, non sia un semplice territorio che, secondo il Piano Nazionale di sviluppo delle aree interne del Governo Meloni, debba essere destinato ad una morte lenta». Così il segretario Pd di San Lorenzo Bellizzi Francesco Rago.
«Dopo alcuni anni – prosegue Rago - abbiamo riproposto la Festa per creare uno spazio di ascolto, di partecipazione e di proposte. Ringrazio Antonio Cersosimo, sindaco di San Lorenzo Bellizzi, Joseph Guida (segretario PD Villapiana), Domenico Filardi (vicesindaco Villapiana), Mimmo Lo Polito (già sindaco di Castrovillari) e l'On. Rosellina Madeo per il loro contributo al dibattito. Un grazie speciale va alle volontarie e ai volontari, che con il loro impegno hanno reso possibile questa giornata».
«Il tema ‘Il futuro passa dai piccoli borghi’ parla direttamente di noi. San Lorenzo Bellizzi, pur essendo un piccolo centro, dimostra che si possono amministrare bene le risorse, lavorare con serietà e raggiungere risultati concreti. È un esempio di ciò che un’amministrazione e una comunità possono costruire insieme. La dimensione di un paese non deve definirne le ambizioni: anche da San Lorenzo Bellizzi possono partire idee e pratiche utili».
«Conosciamo le difficoltà delle aree interne, ma non accettiamo che lo spopolamento sia un destino inevitabile. La presenza di rappresentanti istituzionali a vario livello, e della Consigliera regionale Rosellina Madeo, che si sta battendo molto per le aree interne puntando su servizi e infrastrutture, ci fa sperare che un’inversione di rotta sia possibile. Per questo chiediamo servizi sanitari accessibili, scuole, collegamenti e opportunità di lavoro. Vogliamo che i giovani possano partire per studiare e fare esperienza, ma anche scegliere liberamente di tornare e costruire qui la propria vita. Il futuro dei piccoli borghi si costruisce con scelte concrete e con la partecipazione delle persone. San Lorenzo Bellizzi può continuare a esserne un esempio.»