SS106 strada della morte, la vittima è Samuel De Luca: resta gravissimo un altro giovane
Il 27enne di Mirto-Crosia ha perso la vita nel drammatico schianto avvenuto ieri sera all'altezza di Pietrapaola. Un altro ragazzo è stato trasferito nella notte a Cosenza in condizioni gravissime
PIETRAPAOLA - Si chiamava Samuel De Luca, aveva 27 anni ed era di Mirto-Crosia il giovane che ha perso la vita nel drammatico incidente avvenuto ieri sera sulla Statale 106, nel territorio di Pietrapaola (leggi qui la notizia).
Una nuova tragedia lungo quella che continua a essere definita la “strada della morte” e che, ancora una volta, lascia una comunità intera nel dolore.
Nel sinistro sono rimaste coinvolte più persone. Oltre alla giovane vittima, altri due feriti sono stati soccorsi dopo l’impatto. Particolarmente gravi sarebbero le condizioni di un altro giovane, trasferito nella notte a Cosenza con politraumi e lesioni anche agli organi interni. Su di lui resta massima apprensione.
L’incidente, secondo le prime informazioni, avrebbe coinvolto una Fiat Multipla e un camion. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, le forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco, che hanno operato per estrarre i feriti dalle lamiere.
La notizia della morte di Samuel De Luca si è diffusa rapidamente tra Mirto-Crosia e l’intero territorio della Sibaritide, provocando profonda commozione. A esprimere cordoglio è anche l’Organizzazione di Volontariato Basta Vittime Sulla Strada Statale 106.
«Con il cuore colmo di dolore – scrive l’associazione – piangiamo la tragica scomparsa di Samuel De Luca, 27 anni, che ha perso la vita nel terribile incidente avvenuto ieri sera sulla famigerata e tristemente nota strada della morte in Calabria».
Basta Vittime ricorda Samuel come «un ragazzo stimato, generoso, perbene» e aggiunge: «Una di quelle persone che rendono migliore la propria comunità. Ancora una volta la Calabria perde uno dei suoi figli migliori».
L’associazione rivolge il proprio abbraccio alla famiglia De Luca, ai parenti, agli amici e all’intera comunità di Mirto-Crosia, colpita da un lutto improvviso e devastante.
«Nel drammatico incidente – prosegue Basta Vittime – sono rimaste ferite anche altre due persone. A loro va il nostro pensiero e il nostro augurio di una pronta guarigione».
Da qui l’invito a un momento di preghiera: per Samuel, per i feriti e per tutti coloro che in queste ore vivono il dramma di questa nuova tragedia stradale.
«Ogni vittima della Statale 106 – sottolinea l’organizzazione – è una ferita che colpisce tutta la Calabria. Per questo continueremo, con ancora maggiore determinazione, la nostra battaglia per una strada finalmente moderna, sicura e degna di un Paese civile».
Intanto resta alta l’attenzione sulle condizioni del giovane trasferito a Cosenza. Le prossime ore saranno decisive per comprendere l’evoluzione del quadro clinico.
La Statale 106 torna così a essere teatro di dolore, sangue e paura. Una nuova giovane vita spezzata, un’altra famiglia distrutta, un territorio che si ritrova ancora una volta a piangere e a chiedere sicurezza.
«Ciao Samuel. Che la terra ti sia lieve», conclude Basta Vittime.