Olivicoltura, Rapani: «Dal confronto con il territorio arrivano i primi risultati» Il senatore di Fratelli d’Italia: «Il Governo mantiene gli impegni
Il senatore di Fratelli d’Italia: «Il Governo mantiene gli impegni. Segnali concreti per il comparto olivicolo e tutela delle eccellenze italiane»
ROMA – «Quando si ascoltano il territorio, i produttori e gli operatori del settore, i risultati arrivano». Con queste parole il senatore di Fratelli d’Italia Ernesto Rapani commenta gli ultimi sviluppi che interessano il comparto olivicolo nazionale, sottolineando come il confronto diretto con gli operatori stia producendo effetti concreti.
L’esponente del partito di maggioranza ricorda l’iniziativa promossa nei giorni scorsi a Corigliano Rossano dal Dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia, durante la quale sono emerse le principali criticità del settore. «Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte numerosi olivicoltori della Sibaritide e del Crotonese, sono state portate all’attenzione delle istituzioni le difficoltà del comparto e la necessità di interventi concreti a tutela di una delle produzioni simbolo del nostro territorio».
Rapani evidenzia inoltre come la recente presenza a Corigliano Rossano del sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra, rappresenti un ulteriore segnale di attenzione verso il settore: «Ha assunto precisi impegni a favore degli olivicoltori, segno della vicinanza del Governo alle esigenze del comparto».
Tra i risultati richiamati dal senatore figura anche l’esito ottenuto in sede di Consiglio Oleicolo Internazionale, con la stabilizzazione a 800 mg/kg del limite degli steroli per le cultivar Nocellara del Belice e Coratina. «Una decisione che tutela l’identità delle nostre varietà, valorizza le peculiarità dell’olivicoltura italiana e rafforza la competitività delle produzioni di qualità sui mercati internazionali».
«Il Governo Meloni continua a dimostrare con i fatti di essere al fianco del mondo agricolo», conclude Rapani. «Il lavoro di squadra tra il Ministero dell’Agricoltura, i rappresentanti italiani nelle sedi internazionali e il costante confronto con i territori sta producendo risultati concreti. Come parlamentare del territorio continuerò a seguire con la massima attenzione le istanze degli olivicoltori, affinché gli impegni assunti trovino piena attuazione e il nostro patrimonio agricolo continui a rappresentare un’eccellenza del Made in Italy».