Co-Ro, stretta della Polizia Locale sul litorale: oltre 70 richiami, 29 verbali tra spiagge e monopatti
Controlli intensificati lungo la costa cittadina contro accessi e soste abusive sull’arenile. Sotto tiro anche la micromobilità: 15 sanzioni per uso irregolare di monopattini e dispositivi elettrici
CORIGLIANO-ROSSANO - Sul litorale di Corigliano-Rossano l’estate entra anche nella fase dei controlli, con una nuova intensificazione delle attività della Polizia Locale per contrastare comportamenti irregolari su spiagge, lungomare e aree di maggiore affluenza.
L’ultimo servizio disposto sul territorio si è concentrato soprattutto sull’accesso e la sosta dei veicoli sull’arenile, una pratica vietata che continua a ripresentarsi nonostante ordinanze e divieti. L’obiettivo, spiegano dal Comune, è duplice: da un lato tutelare la sicurezza dei bagnanti e l’ambiente costiero, dall’altro rafforzare il rispetto delle regole in una fase dell’anno in cui il litorale diventa uno degli spazi pubblici più frequentati della città.
Nel corso dei controlli gli agenti hanno effettuato oltre 70 interventi di richiamo e diffida nei confronti di conducenti sorpresi in situazioni non conformi alle disposizioni vigenti. Nei casi in cui le violazioni sono state accertate, sono scattati 14 verbali amministrativi.
Ma non c’è soltanto il fronte delle auto e dei mezzi sull’arenile. La Polizia Locale ha acceso un faro anche sulla circolazione dei monopattini elettrici e degli altri dispositivi di micromobilità, tema sempre più sensibile nei centri urbani e nelle località costiere ad alta densità pedonale. I controlli hanno portato all’elevazione di 15 sanzioni per utilizzo non conforme al Codice della strada.
L’azione, spiegano ancora da Palazzo Bianchi, proseguirà per tutta la stagione estiva con servizi dedicati lungo la fascia costiera e nelle zone più frequentate, puntando prima di tutto su prevenzione e sensibilizzazione, ma senza escludere il ricorso alle sanzioni quando necessario.
Il messaggio che arriva dall’amministrazione è chiaro: la vivibilità delle spiagge e degli spazi pubblici passa anche dal rispetto delle regole. E in una città che nei mesi estivi moltiplica presenze, traffico e pressione sul litorale, la sicurezza urbana non può restare solo un cartello affisso all’ingresso della spiaggia.