21 ore fa:Laghi di Sibari, sicurezza e rilancio dopo l’alluvione: AssoLaghi incontra gli associati
7 ore fa:Violenza sulle donne, la Calabria rafforza la rete antiviolenza: oltre 5 milioni per servizi, autonomia e inclusione
42 minuti fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
4 ore fa:Vigilanza negli ospedali Asp, un anno dopo è ancora caos: lavoratori allo stremo e dubbi sull’elisoccorso
20 ore fa:Amendolara, un viaggio tra letteratura e vita con “Riabitare i classici”
3 ore fa:Rocca Imperiale, una settimana per imparare la Protezione Civile: al via il campo scuola
1 ora fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»
6 ore fa:‘A vúcca è ‘na ricchízza...
5 ore fa:Plataci punta sulla prevenzione: grande partecipazione alla giornata dedicata alla salute
2 ore fa:Il Castello Ducale si accende di migliaia di candele: torna il Festival tra arte, musica e performance

Villapiana, la delega al marito della sindaca finisce in Consiglio comunale

1 minuti di lettura

VILLAPIANA - Il caso della delega conferita dalla sindaca Mariolina De Marco al marito Domenico Sante Palermo arriva in Consiglio comunale.

Dopo le polemiche sollevate nei giorni scorsi sulla nomina di Palermo a “cittadino delegato” per i rapporti con l’imprenditoria e lo sviluppo del territorio, i consiglieri di minoranza Saverio De Luca, Nicola Mastrota e Paolo Montalti hanno trasmesso una richiesta di convocazione del Consiglio comunale al presidente dell’assemblea, con copia al sindaco, al segretario comunale e al prefetto di Cosenza.

Al centro della richiesta c’è il decreto sindacale n. 24 del 2 luglio 2026, con il quale la sindaca ha conferito l’incarico fiduciario al marito.

La vicenda era stata sollevata da L’Eco dello Jonio, evidenziando come il decreto fosse costruito entro un perimetro formalmente definito, senza compensi, poteri di firma o rappresentanza esterna, ma con evidenti ricadute sul piano dell’opportunità politico-amministrativa.

Il decreto richiama l’articolo 22 dello Statuto comunale, che consente al sindaco di conferire, su base fiduciaria e a titolo gratuito, deleghe a cittadini in possesso dei requisiti previsti, senza attribuzione di poteri decisionali o di rappresentanza esterna.

Nel caso specifico, l’incarico riguarda i rapporti con l’imprenditoria locale, l’ascolto delle aziende, il supporto nella definizione di iniziative per lo sviluppo economico e la raccolta di proposte e criticità da riferire direttamente al sindaco.

Secondo i consiglieri di opposizione, tuttavia, la questione presenta profili di opportunità politica e amministrativa che devono essere discussi in aula.

Per questo De Luca, Mastrota e Montalti chiedono che il Consiglio comunale esamini il provvedimento e valuti l’opportunità di invitare il sindaco a revocare il decreto.

La richiesta trasferisce quindi la polemica dal piano pubblico a quello istituzionale, chiamando l’assemblea comunale a pronunciarsi sull’incarico e sul suo impatto in termini di trasparenza, imparzialità e percezione dell’azione amministrativa.

Nel precedente articolo, era stato ricordato che l’incarico attribuito a Palermo riguarda un settore già interessato da altre deleghe amministrative: le Politiche per lo sviluppo economico e lo Sportello unico dell’impresa affidati all’assessora Rosa Francomano, oltre alla delega esterna a Risorse umane, Lavoro e Sviluppo economico assegnata a Carmela Cesarini.

Ora la minoranza chiede che la questione venga affrontata formalmente in Consiglio comunale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.