Villapiana, scontro nella maggioranza sulla BSV: Mastrota attacca Sindaco e Vicesindaco
Il consigliere comunale di minoranza denuncia «confusione e irresponsabilità politica» nella gestione della società partecipata
VILLAPIANA - Il consigliere comunale di minoranza Nicola Mastrota interviene con una dura nota sulla gestione della BSV s.r.l., la società partecipata del Comune di Villapiana, denunciando quella che definisce «una totale confusione» all’interno dell’Amministrazione comunale.
Secondo Mastrota, quanto sta accadendo attorno alla governance della BSV rappresenta «non solo un cortocircuito comunicativo, ma una vera e propria prova di irresponsabilità politica sulla pelle dei cittadini e dei lavoratori».
Nel mirino del consigliere finisce, in particolare, il rapporto tra Sindaco e Vicesindaco. Mastrota richiama le posizioni assunte in passato dall’attuale Vicesindaco quando sedeva tra i banchi dell’opposizione insieme al Partito Democratico, ricordando le critiche rivolte alla gestione della società partecipata e le promesse di un cambio di rotta improntato a maggiore trasparenza.
«Oggi – sostiene – quella coerenza sembra essersi trasformata in uno scontro con il proprio Sindaco». Il consigliere si domanda inoltre perché, considerata la conoscenza delle problematiche della BSV, il Vicesindaco non abbia chiesto le deleghe alle Politiche Ambientali e alle Società Partecipate.
Al centro della polemica vi è il decreto con cui il Sindaco ha disposto la proroga dell’incarico dell’Amministratore Unico della BSV fino al 31 dicembre 2026, figura nominata durante la gestione commissariale. Per Mastrota, questa decisione rappresenta «l’ammissione dell’incapacità della maggioranza di individuare una guida propria per la società».
Il consigliere evidenzia inoltre come il Vicesindaco abbia successivamente pubblicato un intervento sui social, definendo la proroga una soluzione temporanea e prospettando già da settembre un percorso di affiancamento finalizzato a rinnovare la governance della società. Una posizione che, secondo Mastrota, evidenzierebbe una divergenza politica interna alla maggioranza.
«Tradotto in termini politico-amministrativi – afferma – sono in totale disaccordo, non sanno che pesci prendere e hanno semplicemente rinviato la scelta».
Per il consigliere di minoranza, mentre all’interno dell’esecutivo si consumerebbe questo confronto pubblico, resterebbe ancora sconosciuta la reale situazione economico-finanziaria della BSV.
«La società partecipata – sottolinea – ha bisogno di stabilità, certezze e di una guida ferma. In gioco non ci sono le loro scaramucce politiche, ma il futuro di trenta dipendenti e delle loro famiglie, oltre all’efficienza dei servizi essenziali per tutta la comunità di Villapiana».
Mastrota conclude assicurando che continuerà a svolgere il proprio ruolo di controllo dai banchi dell’opposizione.
«Villapiana non può essere ostaggio dei vostri bisticci di potere. I lavoratori e i cittadini meritano rispetto e risposte serie, non post di scuse su Facebook», conclude il consigliere comunale di minoranza.