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Referendum sui sottosegretari, Filomena Greco: «Le regole della democrazia non possono essere cambiate da una sola maggioranza»

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CATANZARO - «Non stiamo parlando soltanto di sottosegretari, ma della qualità della nostra democrazia». È da questa considerazione che parte l’intervento della consigliera regionale Filomena Greco, esponente di Casa Riformista – Italia Viva, all’indomani della decisione dell’Ufficio centrale per il referendum presso la Corte d’Appello di Catanzaro, che ha accolto il ricorso della minoranza sulla modifica dello Statuto regionale con cui sono stati istituiti i due sottosegretari alla Presidenza della Giunta.

Secondo Greco, il provvedimento riafferma un principio fondamentale: la richiesta di referendum non poteva essere bloccata e deve poter seguire il proprio iter, consentendo ai cittadini di esprimersi su una modifica che riguarda l’assetto istituzionale della Regione.

La consigliera ribadisce di essersi opposta fin dall’inizio sia nel merito che nel metodo della riforma, sostenendo che le regole fondamentali di una Regione non possano essere modificate senza il coinvolgimento dei cittadini.

Nel suo intervento, Greco allarga poi il ragionamento al quadro nazionale, affermando che l’idea secondo cui una maggioranza possa cambiare da sola le regole delle istituzioni rappresenta un’impostazione che, a suo avviso, accomuna l’azione della destra sia in Calabria sia a Roma. Come esempio cita anche il tema dell’autonomia differenziata e il dibattito seguito alla pronuncia della Corte costituzionale.

Pur rivendicando l’appartenenza a una forza riformista, la consigliera precisa di non considerare Statuto e Costituzione testi immutabili. Al contrario, ritiene che possano essere aggiornati quando le trasformazioni della società lo richiedano, ma sottolinea che ogni modifica delle regole fondamentali debba essere accompagnata da un confronto serio, dalla partecipazione dei cittadini e dal pieno rispetto dei principi democratici.

In conclusione, Greco difende il percorso istituzionale intrapreso dalla minoranza, sostenendo che la scelta di privilegiare un’azione giuridicamente fondata rispetto a iniziative di carattere populista abbia trovato conferma nella decisione dell’Ufficio centrale per il referendum.

«Chi governa amministra il potere – conclude – ma le regole del potere appartengono ai cittadini. Questa è la democrazia».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.