Cassano, il Museo Diocesano riparte con la Pro Loco: il 12 luglio “Una notte al Museo” apre il nuovo corso
Firmata la convenzione tra la Diocesi e la Pro Loco Cossa Enotria APS per la gestione del Museo Diocesano di Arte Sacra. L’obiettivo è trasformarlo in un presidio stabile di cultura, identità e promozione del territorio
CASSANO JONIO – Il Museo Diocesano di Arte Sacra prova a cambiare passo e ad aprirsi con più forza alla città, ai visitatori e al territorio. La gestione della struttura sarà affidata alla Pro Loco Cossa Enotria APS, presieduta da Elisabetta Rango, grazie alla convenzione sottoscritta con la Diocesi di Cassano Jonio, guidata dal vescovo monsignor Francesco Savino. Un accordo che punta a rendere il museo non soltanto un luogo di conservazione, ma uno spazio vivo, capace di intrecciare memoria, fede, cultura e promozione territoriale.
La firma della convenzione segna un passaggio che va oltre il piano organizzativo. Dentro questo accordo c’è infatti un’idea precisa di gestione condivisa del patrimonio, fondata sul principio della sussidiarietà, valore che il vescovo Savino ha più volte richiamato come leva concreta per attivare comunità, associazionismo e istituzioni attorno ai beni comuni. In questo caso, al centro c’è uno dei luoghi simbolici della storia religiosa e culturale cassanese, chiamato ora a diventare sempre più accessibile, frequentato e riconoscibile anche come attrattore culturale.
Alla Pro Loco Cossa Enotria spetterà la gestione ordinaria del museo: dall’accoglienza dei visitatori all’organizzazione di eventi culturali, passando per le attività di promozione e comunicazione, la manutenzione ordinaria e tutte le iniziative pensate per valorizzare il patrimonio custodito nella struttura. L’obiettivo dichiarato è chiaro: ampliare la fruizione del museo attraverso aperture programmate, visite guidate, percorsi didattici, appuntamenti culturali e attività dedicate a cittadini, scuole, pellegrini e turisti.
Il nuovo corso sarà presentato ufficialmente con “Una notte al Museo”, l’evento in programma domenica 12 luglio alle ore 21 proprio all’interno del Museo Diocesano. Sarà la prima occasione pubblica per illustrare contenuti e prospettive della convenzione, ma anche per lanciare il modello di gestione che accompagnerà questa nuova fase. A raccontarlo saranno lo stesso monsignor Francesco Savino e la presidente della Pro Loco Cossa Enotria, Elisabetta Rango.
Alla serata prenderanno parte anche il sindaco di Cassano all’Ionio, Gianpaolo Iacobini, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, a sottolineare la portata culturale e turistica che il progetto intende assumere per l’intero comprensorio. A moderare l’incontro sarà Luigi Cristaldi, capo ufficio stampa del Comune di Cassano.
Ma “Una notte al Museo” non si annuncia come una semplice cerimonia istituzionale. L’idea è quella di trasformare l’appuntamento in un invito collettivo a rientrare dentro un luogo che custodisce pezzi di storia, arte sacra e identità del territorio, con visite guidate fino a tarda ora e un percorso che vuole restituire centralità a un patrimonio spesso percepito come distante o marginale.
La sfida, in fondo, è tutta qui: fare del Museo Diocesano non un contenitore da aprire saltuariamente, ma un luogo abitato, riconosciuto e attraversato. Perché la tutela, da sola, non basta se non si accompagna alla partecipazione. E perché un patrimonio diventa davvero vivo solo quando torna a parlare alla sua comunità.