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Cariati omaggia Rocco Taliano Grasso: al Museo del Mare il libro sulla sua poetica

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CARIATI - C’è una poesia che nasce da una terra e, insieme, prova a restituirle voce, memoria e visione. È quella di Rocco Taliano Grasso, autore cariatese al quale il Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni dedica uno degli appuntamenti più significativi di “Un’Estate al Museo”, il cartellone culturale che accompagna l’estate cittadina. Domenica 12 luglio alle ore 21, negli spazi del MuMAM, sarà presentato il volume “Mito, memoria e la visione che salva. Testimonianze critiche per la poesia di Rocco Taliano Grasso”, curato da Angela Greco AnGre e pubblicato da Macabor.

Non si tratta di una semplice raccolta di saggi. Il libro prova a mettere a fuoco, con uno sguardo plurale, l’universo poetico di uno degli autori più rappresentativi del territorio jonico, attraverso un’antologia di testi già editi e una serie di contributi critici che ne attraversano temi, stile e traiettorie. Nell’introduzione, la curatrice descrive l’opera di Taliano Grasso come un cammino «tra radici e cielo», un percorso che affonda nella Calabria e nella sua densità simbolica per trasformare paesaggi, memoria e biografia in materia poetica.

È proprio questo intreccio tra mito, sacro, eros, logos e classicità mediterranea a fare da centro al volume, che raccoglie anche gli interventi di autori e studiosi del panorama letterario italiano come Ivano Mugnaini, Massimo Botturi, Carlo Giacobbi, Marta Celio e Bonifacio Vincenzi. Un lavoro corale che restituisce la complessità di una scrittura capace di tenere insieme tensione lirica e radicamento territoriale, visione colta e inquietudine contemporanea.

La serata di domenica si aprirà con i saluti del sindaco Cataldo Minò e dei delegati alla Cultura e ai Turismi, Alda Montesanto e Antonio Scarnato. A intervenire saranno la stessa Angela Greco AnGre – scrittrice, poetessa, critico letterario e direttrice della collana “Terre inquiete” di Macabor – e il pittore e critico d’arte Giuseppe Parisi. A dialogare con il poeta sarà la direttrice del museo Assunta Scorpiniti, mentre lo stesso Rocco Taliano Grasso proporrà un reading dei suoi testi. I momenti musicali saranno affidati al giovane cantautore Federico Lobello.

L’appuntamento assume un valore particolare anche perché restituisce centralità a una figura che, oltre alla scrittura, ha inciso profondamente nella vita culturale e formativa di Cariati. Rocco Taliano Grasso, già docente di Lettere nell’istituto superiore cittadino, ha pubblicato raccolte poetiche, opere narrative, saggi e testi teatrali, costruendo nel tempo un percorso riconosciuto da premi e presenze in numerose antologie. Alla sua attività letteraria ha affiancato quella educativa e teatrale, dando vita a laboratori e spettacoli per i ragazzi e fondando la compagnia Teatro del Forestiero.

La presentazione di “Mito, memoria e la visione che salva” si inserisce così in un cartellone estivo che prova a fare del museo non solo uno spazio espositivo, ma un presidio culturale capace di tenere insieme territorio, arti e riflessione. E forse non è un caso che questo omaggio a Taliano Grasso arrivi proprio dentro un luogo che custodisce memoria e identità. La poesia, quando resta legata alla sua terra senza smettere di guardare oltre, finisce per somigliare molto a un museo che non vuole limitarsi a conservare, ma continua a interrogare il presente.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.