Sila-Mare, lavori in fase decisiva sul viadotto Ortiano II: «Nei prossimi giorni il varo delle campate»
Il segretario generale Simone Celebre sul cantiere di Longobucco: lavori in corso e attenzione alta sul cronoprogramma. Anas ha confermato la consegna dell’opera nei primi giorni di agosto
LONGOBUCCO - I lavori sulla Sila-Mare proseguono e il cantiere del viadotto Ortiano II entra in una fase decisiva. Nella giornata di ieri la segreteria regionale della Fillea Cgil, con il segretario generale Simone Celebre, ha effettuato un sopralluogo a Longobucco per verificare lo stato di avanzamento degli interventi di ricostruzione dell’infrastruttura.
«Siamo presenti sul cantiere della Strada Sila-Mare, a Longobucco – scrive Celebre – per seguire da vicino lo stato di avanzamento dei lavori di ricostruzione del viadotto. Nei prossimi giorni si procederà al varo delle campate laterali e di quella centrale, una fase determinante per il completamento dell’infrastruttura».
Il sopralluogo arriva dopo il confronto dei giorni scorsi con Anas, durante il quale è stato confermato il cronoprogramma dell’intervento. Secondo quanto emerso, la consegna della Sila-Mare è prevista nei primi giorni di agosto, con l’ipotesi del 4 agosto indicata come data dal forte valore simbolico per Longobucco, giorno della festa di San Domenico.
Nel precedente confronto con la struttura territoriale Calabria di Anas, era stato comunicato che entro la metà di luglio sarebbe stato completato il posizionamento delle arcate del viadotto Ortiano II. Dopo questa fase, il cronoprogramma prevede la posa delle solette, la bitumazione e l’installazione dei sistemi di protezione, fino alla riapertura dell’infrastruttura al traffico in condizioni di sicurezza.
La Fillea Cgil segue da mesi l’evoluzione del cantiere. Già ad aprile il sindacato aveva indicato la ricostruzione dell’Ortiano II come il nodo centrale per il ripristino della piena mobilità tra area ionica e Presila, sottolineando che erano state completate le fondazioni su pali, le pile in acciaio, il montaggio dei collari e dei pulvini metallici, mentre risultavano in corso le lavorazioni per l’assemblaggio delle travi delle campate centrali.
Il tema resta quello del rispetto dei tempi, dopo anni di disagi per cittadini, lavoratori, imprese e comunità dell’area interna. «Come Fillea e Cgil – aggiunge Celebre – continueremo a esercitare un’attenta e costante attività di vigilanza affinché i lavori proseguano nel rispetto dei tempi previsti e l’opera venga finalmente restituita all’intero territorio e a tutti i cittadini, garantendo la ripresa di un collegamento strategico atteso da troppo tempo».
La Sila-Mare resta infatti una delle infrastrutture più attese dall’entroterra ionico e dalla fascia presilana. L’interruzione del collegamento ha pesato sui tempi di percorrenza e sul sistema economico dell’area, mentre il completamento del viadotto Ortiano II rappresenta il passaggio necessario per restituire funzionalità a un’arteria considerata vitale per la mobilità locale.
Accanto alla riapertura del viadotto, resta aperto anche il tema del completamento dell’intero itinerario tra Ponte Caloveto e la Statale 106 Jonica. Il primo stralcio del V Lotto, relativo al Ponte di Cropalati, risulta finanziato e con progetto definitivo approvato, mentre il secondo, legato alla riqualificazione della SS 531, resta fermo in attesa della necessaria copertura finanziaria.