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Toponomastica, Corigliano-Rossano avvia il riordino dello stradario: 105 vie doppie e nuove intitolazioni da istruire

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CORIGLIANO-ROSSANO - Corigliano-Rossano avvia il riordino unitario della toponomastica cittadina. La Commissione consultiva per la Toponomastica e la numerazione civica ha approvato all’unanimità l’atto di indirizzo per la riorganizzazione complessiva dello stradario comunale, su proposta del sindaco Flavio Stasi, presidente della Commissione.

Il provvedimento, adottato nella seduta del 30 giugno 2026, è stato trasmesso alla Giunta comunale per le successive determinazioni. L’obiettivo è intervenire su numerazione civica, vie mancanti, nuove intitolazioni e, soprattutto, sul problema delle strade duplicate nate anche dopo la fusione tra Corigliano Calabro e Rossano.

Il principio indicato dal sindaco e fatto proprio dalla Commissione è chiaro: procedere con gradualità, ridurre al minimo i disagi per residenti, attività e servizi, tutelare la memoria storica dei luoghi e rendere lo stradario più ordinato, leggibile e funzionale.

«Non si tratta soltanto di modificare alcuni nomi», è il punto richiamato nel percorso amministrativo. Il superamento delle vie duplicate serve infatti a ridurre problemi concreti: interventi dei mezzi di emergenza, consegne postali, notificazioni, individuazione degli immobili, allineamento tra anagrafe, stradario comunale, numerazione civica e banche dati nazionali.

Il lavoro era stato avviato già nelle scorse settimane, a partire dalle linee operative indicate dal sindaco il 23 gennaio 2026. Il servizio Toponomastica aveva iniziato a formalizzare gli atti per il completamento della numerazione civica nelle aree carenti, tra cui Remondini, via Lago di Balaton e Ricota Grande.

Il nuovo atto della Commissione mette ora ordine all’intero procedimento.

Le vie duplicate sono 105. Saranno divise in due categorie: le vie standard e quelle di rilevanza storica, culturale, sociale o identitaria.

Per le vie standard, riconducibili a gruppi omogenei come Regioni, Stati, fiumi, città, scienza, letteratura o musica, si procederà secondo il criterio del minimo impatto amministrativo e sociale. In sostanza, dove possibile, sarà ridenominato il tratto con il minor numero di residenti, attività economiche e servizi, mantenendo il nome originario nell’area in cui la modifica risulterebbe più gravosa.

Le nuove denominazioni non saranno assegnate in modo casuale, ma seguiranno filoni coerenti con la toponomastica già esistente, così da rendere lo stradario più ordinato e facilmente consultabile.

Percorso diverso per le vie con valore storico o identitario. In questi casi non ci sarà alcun automatismo: ogni situazione sarà valutata singolarmente, anche attraverso soluzioni conservative o integrative, per conciliare l’univocità dell’indirizzo con la tutela della memoria urbana.

La Commissione ha inoltre preso atto delle proposte di nuove intitolazioni già arrivate all’Ente o formulate direttamente. La presa d’atto non equivale ad approvazione definitiva: ogni nome dovrà seguire la successiva istruttoria, con verifica della documentazione, dei luoghi disponibili, della compatibilità toponomastica e degli eventuali nulla osta previsti dalla normativa.

Il riordino non produrrà effetti immediati sui cittadini fino all’adozione degli atti successivi da parte della Giunta e degli uffici competenti. La Commissione ha infatti formulato una proposta consultiva e di indirizzo, distinguendo le ridenominazioni immediatamente proponibili dai casi che richiedono approfondimenti specifici.

Il percorso punta a costruire uno stradario unico, coerente e funzionale per l’intera città, evitando soluzioni automatiche e riducendo l’impatto sulle famiglie e sulle attività.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.