Da Sibari a Le Castella in barca a vela a 83 anni: l’impresa di Eugenio Madeo per lo “Sposalizio del Mare”
Il pediatra e velista, socio della Lega Navale di Mirto Crosia, ha percorso circa 80 miglia al timone della sua “EOS Aurora” per partecipare alla seconda edizione dell’evento promosso dalla sezione di Le Castella
CROSIA - Ha preso il largo da Sibari e ha raggiunto Le Castella al timone della sua barca a vela, la “EOS Aurora”, percorrendo circa 80 miglia lungo la costa ionica. Protagonista dell’impresa è il dottor Eugenio Madeo, 83 anni, pediatra e velista, socio della Delegazione della Lega Navale Italiana di Mirto Crosia.
La sua partecipazione ha segnato uno dei momenti più significativi della seconda edizione de “Lo Sposalizio del Mare – Un Mare da Amare”, ospitata lo scorso 27 giugno nella cornice di Le Castella e promossa dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Le Castella.
Alla manifestazione hanno partecipato autorità locali e istituzionali, tra cui il presidente della Provincia di Crotone Antonio Ammirati e la sindaca di Isola di Capo Rizzuto Mariagrazia Vittimberga. L’iniziativa ha unito momenti di sensibilizzazione ambientale, con interventi di pulizia dell’arenile e del porto, ad approfondimenti culturali e storici sul rapporto tra la Calabria e il mare.
Di particolare rilievo anche la partecipazione del professor Pietro Dalena, storico e già docente di Storia Medievale all’Università della Calabria, con un contributo dedicato all’evoluzione del territorio e al valore storico delle vie di comunicazione e degli approdi in età bizantina e normanno-sveva.
Il momento simbolico della giornata è stato il tradizionale rito dello Sposalizio del Mare, celebrato davanti al Castello Aragonese, alla presenza della marineria locale e delle delegazioni calabresi della Lega Navale.
Presente anche una rappresentanza della Delegazione di Mirto Crosia, guidata dal presidente Jimmy Fusaro, che ha espresso apprezzamento per l’organizzazione della manifestazione e per il lavoro svolto dal presidente della sezione di Le Castella, Antonio Giovanni Iedà.
«Desidero rivolgere i miei più vivi complimenti e un sincero plauso al Presidente della Sezione della Lega Navale di Le Castella, il Dott. Antonio Giovanni Iedà, per aver curato nei minimi particolari un evento così meraviglioso», ha dichiarato Fusaro. «Grazie alla sua visione, il Dott. Iedà è riuscito a realizzare una manifestazione densa di storia, cultura del mare e concreta cura per l’ambiente, promuovendo la tutela del nostro mare come patrimonio comune e straordinaria opportunità di crescita culturale e turistica».
A rendere memorabile l’edizione è stata però soprattutto la traversata di Madeo. Una vita divisa tra medicina e mare: stimato primario di Pediatria a Castiglione del Lago e appassionato velista, con esperienze anche sui campi di regata nazionali della classe Meteor.
«La rotta tracciata dal Dr. Madeo da Sibari a Le Castella – ha concluso Fusaro – racchiude lo spirito più autentico della Lega Navale: il sacrificio, la determinazione e un rispetto infinito per il mare che supera ogni barriera anagrafica. La sua presenza al timone della EOS Aurora rimarrà uno dei simboli più belli e fieri di questa indimenticabile giornata».