2 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
6 ore fa:Sibari ritorna nel Piano dei Trasporti: previsti studi sull’aviosuperficie, ma l’aeroporto non c’è ancora
4 ore fa:SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi
4 ore fa:Da Warstein a Pietrapaola in bici per i bambini malati di cancro: l'impresa di Cruse unisce Germania e Calabria
3 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO
7 ore fa:Saracena, riapre l'ufficio postale "Polis": passaporti e certificati senza più dover andare in Questura
6 ore fa:Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
2 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione
5 ore fa:Corigliano Volley, Gruvaeus sfida l'Italia agli Europei: «Affrontare gli azzurri in casa loro è fantastico»
3 ore fa:Calopezzati, volontari e sub ripuliscono spiaggia e fondali delle Dune di Camigliano

Raganello, condannato il sindaco di Civita: 4 anni e un mese per la tragedia delle Gole

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Arriva la sentenza di primo grado per la tragedia del Raganello, l’ondata di piena che il 20 agosto 2018 travolse un gruppo di escursionisti nelle gole del torrente, provocando dieci morti e undici feriti.

Il Tribunale di Castrovillari ha condannato il sindaco di Civita, Alessandro Tocci, a 4 anni e un mese di reclusione per omicidio colposo plurimo e omissione di atti d’ufficio. Condannata anche la guida escursionistica Giovanni Vangieri, a 3 anni e 5 mesi.

La Procura aveva chiesto pene più alte: 9 anni per Tocci e 8 anni per Vangieri. Il collegio giudicante ha invece assolto gli altri imputati coinvolti nel filone principale del processo.

Assolti, quindi, i sindaci di San Lorenzo Bellizzi, Francavilla Marittima e Cerchiara di Calabria, rispettivamente Antonio Cersosimo, Franco Bettarini e Antonio Carlomagno, accusati di omissione di atti d’ufficio. Assolto anche Marco Massaro, legato a una società turistica.

La tragedia avvenne in uno dei luoghi naturalistici più suggestivi e frequentati del Pollino. Le Gole del Raganello si trovano all’interno di una riserva naturale protetta istituita nel 1987, estesa per circa 1.600 ettari nel Parco nazionale del Pollino, meta ogni anno di escursionisti, appassionati di canyoning e turisti attratti dalla forza selvaggia del torrente.

Quel pomeriggio, però, le piogge cadute a monte provocarono una piena improvvisa. L’acqua si abbatté a valle su un gruppo che stava percorrendo l’ultimo tratto delle gole, vicino alla foce. Dieci persone persero la vita: nove escursionisti e una guida. Undici rimasero ferite. Un’altra ventina furono tratte in salvo dai soccorritori.

Le indagini hanno ricostruito un quadro segnato dalla rapidità dell’evento naturale, ma anche, secondo l’impianto accusatorio, da carenze nella prevenzione, nella gestione del rischio e nell’organizzazione delle attività in un’area ad alta frequentazione turistica.

La sentenza di Castrovillari chiude il primo grado di giudizio, ma non chiude una ferita che resta profondissima per le famiglie delle vittime e per l’intero territorio. Il Raganello, da quel 20 agosto 2018, non è più soltanto uno dei simboli naturalistici della Calabria interna. È diventato anche il nome di una tragedia che continua a interrogare istituzioni, sicurezza, turismo e responsabilità pubbliche.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.