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VACANZE 26 / Prima ancora del mare, il conto del volo: ecco quanto costa arrivare nella Calabria del nord-est

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CORIGLIANO-ROSSANO/SIBARI Prima ancora dell’ombrellone, della camera vista mare, della casa vacanza o della cena sul lungomare o in uno dei borghi dell'Arberia, e prima ancora di un tour esperienziale, c’è un costo che spesso resta fuori dal racconto turistico: arrivare. Perché la Calabria del nord-est prima di essere una destinazione da scegliere (e qui c'è ancora tanto lavoro da fare), rimane una destinazione da raggiungere. E per una famiglia, nel cuore dell’estate, raggiungerla può voler dire spendere diverse centinaia di euro ancora prima di mettere piede sulla costa jonica.

Questa inchiesta dell'Eco dello Jonio, su quanto costerà quest'anno viaggiare nella Sibaritide-Pollino, parte proprio da qui: dal prezzo di accesso. Dal costo reale che sostiene chi decide di trascorrere una settimana tra Piana di Sibari, Alto Jonio, Pollino, Sila Greca e, quindi, tra le Bandiere Blu di Corigliano-Rossano, Villapiana, Trebisacce, Cariati, Roseto, Amendolara o Rocca Imperiale senza usare l’auto privata.

Al netto di chi viaggia in macchina, appunto - e sono perlopiù turisti (non parliamo di emigrati di ritorno) che risiedono nell'arco di massimo 300km - la principale porta d’ingresso resta l’aereo. Lamezia Terme è lo scalo più forte, più servito e più competitivo della regione. Crotone, invece, ha numeri molto più contenuti, ma resta uno scalo potenzialmente strategico per lo Jonio; Reggio Calabria? Per questo territorio è totalmente fuori scala perché addirittura territorialmente poco competitivo persino con Fiumicino (Roma). Quindi, non l'abbiamo preso in considerazione.

 

Il problema è che il biglietto aereo, in alta stagione, non si misura con le tariffe promozionali da poche decine di euro che compaiono nei motori di ricerca (e per le quali la Regione Calabria sborsa ogni anno decine di milioni di euro). Quelle sono soglie minime, spesso legate a date elastiche, periodi meno richiesti, assenza di bagagli e condizioni molto favorevoli. Luglio e agosto sono un’altra storia.

Per una famiglia composta da due adulti e un figlio, con viaggio andata e ritorno tra l’1 luglio e il 31 agosto, la proiezione realistica verso Lamezia Terme oscilla tra 450 e 900 euro, con punte superiori ai mille euro nelle settimane centrali di agosto, soprattutto se si viaggia nel fine settimana, con bagagli o prenotando tardi.

Lamezia resta più conveniente perché ha più frequenze, più compagnie e più concorrenza. Sulle principali tratte nazionali — Milano, Bergamo, Bologna, Torino, Roma, Venezia — il prezzo per persona può muoversi, in piena estate, tra 80 e 260 euro andata e ritorno. Moltiplicato per tre passeggeri, il conto familiare sale rapidamente: anche quando il prezzo base sembra contenuto, bastano bagagli, posti vicini, orari obbligati e supplementi per portare la spesa nella fascia dei 600-800 euro.

Crotone racconta un’altra dinamica. Sulla carta è più vicino ad alcune destinazioni ioniche, ma ha meno rotte, meno frequenze e meno alternative. E con un’offerta debole, il prezzo è un elemento fragile, poco competitivo. Tant'è che per la nostra famiglia di tre persone, il costo stimato verso Crotone va da 500 a 1.000 euro andata e ritorno, con picchi fino a 1.200-1.300 euro nei giorni più richiesti o sulle tratte meno servite.

Quindi, primo problema: costi di accesso in Calabria altissimi. A questo si aggiunge il secondo problema, quello che spesso pesa più del biglietto stesso: che una volta arrivati a Lamezia Terme o Crotone, la nostra famiglia non è ancora arrivata. E qui, inizia il viaggio nel viaggio. O forse l'avventura non scontata della vacanza. Chi scende a Lamezia o a Crotone, infatti, non è ancora nella Calabria del nord-est. Deve raggiungere quantomeno Sibari, e poi Corigliano-Rossano, Villapiana, Trebisacce, Cariati. E deve farlo con un altro pezzo di viaggio: bus, treno, navetta, noleggio auto, transfer privato, NCC o passaggio familiare.

Un accesso faticoso che spesso fiacca la voglia di raggiungerci  soprattutto se si viaggia con bambini, bagagli e date obbligate e bisogna costruirsi da solo l’ultimo tratto. Perché le compagnie aree, principalmente in Calabria, non offrono nessuna soluzione in continuità sul territorio.

Guardando ai flussi non-auto, la fotografia è abbastanza netta: l’aereo pesa circa la metà degli arrivi alternativi all’auto privata, seguito dal treno, che può valere tra il 20 e il 30%, e dagli autobus di lunga percorrenza, stimabili tra il 15 e il 25%. Il resto si muove attraverso navette, NCC, transfer privati e soluzioni miste. Sono numeri di stima, non un censimento ufficiale, ma restituiscono bene il quadro di un sistema intermodale incompleto.

Insomma, siamo bellissimi e affascinanti ma continuiamo a chiedere al visitatore uno sforzo logistico ed economico che altre destinazioni hanno già ridotto da tempo. Persino la tanto evocata costiera Amalfitana, presa spesso come esempio di viaggio ostico ma che ogni anno genera milioni di visitatori, punta da sempre su un plus che nessuno dice: i collegamenti velocissimi via mare da Salerno, Sorrento e Castellammare di Stabia e da poco anche sul supporto di un secondo punto di accesso come l'Aeroporto di Salerno - Costiera Amalfitana.

fine prima parte


Le stime sono state costruite incrociando prezzi rilevabili sui principali portali di comparazione, tariffe minime e dinamiche di alta stagione, tratte nazionali più rilevanti verso Lamezia Terme e Crotone, periodo 1 luglio-31 agosto, famiglia di tre persone e incidenza realistica di bagagli e servizi minimi. I prezzi effettivi possono variare in base a date, compagnia, anticipo di prenotazione, disponibilità e politiche tariffarie.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.