Antenna di telefonia a Schiavonea, Schierarsi chiede verifiche a Comune e Arpacal
L'associazione ha raccolto le segnalazioni dei residenti di viale Salerno su presunti disagi ad apparati elettronici e di telecomunicazione: «Servono accertamenti tecnici e risposte basate su dati oggettivi»
CORIGLIANO-ROSSANO - Verifiche tecniche e amministrative sull'antenna di telefonia mobile installata a Schiavonea, in viale Salerno. A chiederle è l'associazione Schierarsi- Piazza di Corigliano Rossano, che rende noto di aver raccolto le segnalazioni e le preoccupazioni di alcuni residenti della località marinara.
L'impianto sarebbe stato installato su un terreno privato a breve distanza dalle abitazioni. Secondo quanto riferito dai cittadini, oltre all'impatto sul paesaggio urbano, dopo l'installazione sarebbero emerse alcune criticità nel funzionamento di apparati di telecomunicazione e dispositivi elettronici presenti nelle case.
In particolare, vengono riferite anomalie nella ricezione televisiva, nel funzionamento dei telefoni cellulari, delle apparecchiature radio e dei cancelli automatici. L'associazione precisa di non formulare conclusioni sulle cause dei problemi segnalati, chiedendo però che siano effettuati gli accertamenti necessari per verificare l'eventuale esistenza di correlazioni e la piena regolarità dell'impianto.
«Riteniamo doveroso dare voce alle segnalazioni dei cittadini e chiedere che vengano effettuati tutti gli accertamenti tecnici necessari», sottolinea Schierarsi.
L'associazione richiama la Legge 22 febbraio 2001, numero 36, la legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. La normativa disciplina le competenze delle amministrazioni pubbliche in materia di tutela della salute e dell'ambiente e di controllo delle esposizioni ai campi elettromagnetici.
Schierarsi – Piazza di Corigliano Rossano chiede quindi all'amministrazione comunale e ad Arpacal di procedere con le opportune verifiche tecniche e amministrative. L'obiettivo, secondo l'associazione, è accertare la regolarità dell'impianto, il rispetto della normativa vigente e approfondire le problematiche indicate dai residenti.
«Confidiamo che le istituzioni competenti possano intervenire con tempestività e trasparenza – conclude l'associazione – fornendo ai cittadini risposte chiare e basate su dati oggettivi, così da garantire la tutela dell'interesse pubblico e la serenità della comunità locale».