Povia a Morano Calabro per la festa della Madonna del Carmine
Il cantautore si esibirà giovedì 16 luglio con il “Viva la festa Tour 2026”. La vigilia spazio al concerto sinfonico dell'Orchestra di Fiati e allo spettacolo pirotecnico
MORANO CALABRO – Musica, tradizione e devozione si incontrano nei festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine. Diffuso il programma degli eventi civili che, il 15 e 16 luglio, affiancheranno le celebrazioni religiose particolarmente sentite dalla comunità moranese.
L'iniziativa, sostenuta dall'amministrazione comunale, propone due serate di intrattenimento rivolte a cittadini, visitatori e turisti presenti nel borgo del Pollino.
La festa della Madonna del Carmine rappresenta per Morano Calabro un appuntamento dal profondo significato religioso, ma anche un momento fortemente legato alla memoria collettiva.
La devozione alla Vergine richiama infatti la storia dell'emigrazione che, dalla fine dell'Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento, spinse numerosi moranesi a lasciare il paese.
Un legame che ancora oggi unisce simbolicamente la comunità residente ai cittadini originari di Morano sparsi nel mondo, in particolare nelle Americhe, tra Brasile, Argentina, Uruguay e Colombia.
Il programma civile prenderà il via mercoledì 15 luglio alle 22 con il concerto sinfonico della locale Orchestra di Fiati. L'esibizione, ormai parte integrante della tradizione dei festeggiamenti, proporrà un repertorio dedicato agli appassionati della musica sinfonica. Al termine della serata il cielo di Morano sarà illuminato dal tradizionale spettacolo di giochi pirotecnici.
L'appuntamento più atteso è previsto per giovedì 16 luglio, sempre alle 22, con il concerto di Giuseppe Povia. Il cantautore farà tappa alle falde del Pollino con il “Viva la festa Tour 2026”, spettacolo che raccoglie alcuni dei brani più conosciuti della sua carriera.
Il sindaco Mario Donadio, l'amministrazione comunale e il Comitato Festa invitano cittadini e visitatori a partecipare alle due serate, pensate per accompagnare le celebrazioni religiose promosse dalla Parrocchia Santa Maria Maddalena e rafforzare il senso di comunità.
«Il nostro plauso – afferma Donadio – va a quanti, a vario titolo e competenza, si stanno impegnando per la riuscita della manifestazione, affinché tutto si realizzi all'insegna della fede, della tradizione e del sano divertimento».
Un pensiero particolare viene rivolto anche ai moranesi che vivono lontano dal paese. «Proprio in questi giorni di festa – conclude il sindaco – non possiamo dimenticare i nostri concittadini all'estero e il sentimento di lontananza che continua a legarli profondamente alla loro terra».