Va’ Sentiero Fest fa tappa a San Lorenzo Bellizzi: trekking, cultura e natura nel cuore del Pollino
Il 14 e 15 luglio il borgo accoglierà la carovana dei camminatori. In programma anche una passeggiata gratuita tra le erbe spontanee ai piedi delle Timpe del Raganello
SAN LORENZO BELLIZZI - Il Va’ Sentiero Fest arriva a San Lorenzo Bellizzi, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Il festival-spedizione che unisce trekking, cultura e scoperta dei territori farà tappa nel borgo calabrese il 14 e 15 luglio, portando con sé camminatori, esploratori e appassionati di natura.
La manifestazione propone un calendario di eventi culturali diffusi tra i borghi della Basilicata e della Calabria, con l’obiettivo di far conoscere i territori attraversati attraverso esperienze lente, consapevoli e a stretto contatto con l’ambiente.
San Lorenzo Bellizzi, borgo conosciuto anche per la sua storica tradizione di accoglienza, ospiterà la carovana dei camminatori per una due giorni dedicata alla natura incontaminata, ai prodotti tipici locali e alle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Il momento centrale è previsto per il 15 luglio, quando, dopo una mattinata di riposo, nel pomeriggio si svolgerà una passeggiata nelle vicinanze del borgo, al cospetto delle imponenti Timpe del Raganello.
L’escursione sarà dedicata al riconoscimento e alla raccolta delle erbe spontanee, particolarmente presenti nell’ambiente del Pollino. A guidare i partecipanti sarà Carmine Lupia, esperto di botanica e direttore del Conservatorio Etnobotanico di Castelluccio Superiore, centro di ricerca e documentazione impegnato nello studio, nella conservazione e nella catalogazione delle piante nel loro rapporto con l’uomo.
L’attività sarà completamente gratuita e aperta a tutti. La partenza è prevista intorno alle 16.30, con una durata di circa due ore.
Con questa iniziativa l’Amministrazione comunale di San Lorenzo Bellizzi conferma l’impegno nella valorizzazione del territorio, delle sue bellezze paesaggistiche e della ricchezza naturale del Pollino, promuovendo un turismo esperienziale capace di raccontare luoghi, comunità e ritmi a misura d’uomo.