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Va' Sentiero Fest verso il gran finale: dalle Gole del Raganello alle bollicine di Sibari

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CIVITA - Dalle montagne del Pollino alle bollicine di Sibari. In mezzo, oltre 190 chilometri percorsi a piedi, borghi attraversati, comunità incontrate e territori raccontati camminando. Va' Sentiero Fest entra nelle sue battute finali e si prepara a chiudere la prima grande spedizione partecipativa tra Calabria e Basilicata con due passaggi fortemente simbolici: Civita e il Parco Archeologico di Sibari.

Un viaggio che ha provato a costruire un racconto diverso del territorio. Non osservato dal finestrino di un'auto, ma attraversato lentamente, mettendo insieme trekking, divulgazione ambientale, cultura, esperienze outdoor ed enogastronomia. Il 16 luglio il cammino partirà da San Lorenzo Bellizzi per raggiungere Civita attraverso uno degli scenari naturalistici più spettacolari del Pollino.

Il percorso costeggerà le Gole del Raganello e attraverserà lo storico Ponte del Diavolo, prima di entrare nel cuore del borgo arbëreshë. Ad accompagnare la giornata ci saranno le visite guidate del Touring Club Italiano, mentre in serata spazio alla musica dal vivo con un appuntamento aperto a cittadini e visitatori.

Per Civita sarà soprattutto l'occasione di raccontare il modello turistico costruito negli ultimi anni intorno all'identità arbëreshë, all'accoglienza e alle produzioni locali. «Ormai ci definiamo l'Amministrazione dell'enogastronomia – spiega il sindaco Alessandro Tocci – perché abbiamo scelto di investire nella valorizzazione del territorio attraverso turismo ed eccellenze agroalimentari».

Una strategia che, secondo il primo cittadino, sta iniziando a produrre risultati anche attraverso la collaborazione tra territori. «Ne è esempio il Gemellaggio Enogastronomico tra Civita, Cassano all'Ionio e Mormanno, un progetto che rafforza la collaborazione e la promozione delle nostre identità».

Il passaggio di Va' Sentiero Fest diventa così un altro tassello di una visione che punta sul turismo esperienziale e sostenibile. «Va' Sentiero Fest rappresenta un modello virtuoso di valorizzazione territoriale, capace di mettere in rete paesaggi, tradizioni e comunità – aggiunge Tocci –. La tappa di Civita interpreta perfettamente questo concetto: dalla perla del Pollino fino alle bollicine del Vinitaly and the City di Sibari».

Dietro il festival c'è anche il lavoro di Catasta, l'impresa sociale che gestisce l'hub turistico del Parco del Pollino a Campotenese e opera come Dmc sul territorio.

La scelta del Pollino nasce proprio dalla collaborazione con Catasta, che ha finanziato il festival e condiviso la progettazione esecutiva dell'iniziativa nell'ambito di “Next Stop Pollino. Ecosistema turistico del parco nazionale più grande d'Italia”.

Una visione comune con il progetto Va' Sentiero: costruire un turismo lento, partecipato e capace di generare valore nelle comunità attraversate.

Per l'organizzazione della tappa di Civita, l'Amministrazione ha rivolto un ringraziamento particolare al consigliere comunale Mauro Bloise e al responsabile tecnico Giuseppe Palazzo.

Dopo Civita, il cammino scenderà definitivamente dalle montagne verso la Piana di Sibari. Il gran finale sarà nello scenario del Parco Archeologico di Sibari, all'interno del Vinitaly and the City.

Dalle gole scavate nella roccia ai vigneti e alle eccellenze enogastronomiche calabresi. Un viaggio dal Pollino allo Jonio che prova a dimostrare una cosa semplice: i territori, prima ancora di essere promossi, devono essere attraversati, conosciuti e vissuti.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.