Atti intimidatori a Cassano, Forza Italia Sibari: «La comunità non si piega alla violenza»
Ferma condanna per il danneggiamento del supermercato e per l'incendio delle auto dell'imprenditore Pietro Bloise. «Serve un fronte comune contro ogni forma di criminalità»
CASSANO JONIO - Ferma condanna e piena solidarietà alle vittime degli ultimi episodi intimidatori che hanno colpito il territorio di Cassano all'Ionio. È la posizione espressa da Forza Italia Sibari, che interviene dopo il danneggiamento del supermercato Carrefour di via Giovanni Amendola e l'incendio doloso che ha distrutto due autovetture appartenenti al professor Pietro Bloise, imprenditore della Sibaritide e suocero della consigliera comunale di maggioranza Federica D'Elia.
Secondo Forza Italia Sibari, si tratta di episodi di particolare gravità che non possono essere considerati semplici fatti di cronaca, ma rappresentano un attacco diretto alla comunità, ai principi della legalità, alla libertà d'impresa e alla convivenza civile.
Il movimento politico ha espresso vicinanza a Pietro Bloise, alla consigliera Federica D'Elia, alla famiglia Gatto, proprietaria del supermercato Carrefour, e ai rispettivi familiari, manifestando piena solidarietà e l'auspicio che possano superare al più presto questo difficile momento.
Nel comunicato viene inoltre ribadito che ogni tentativo di intimidire imprenditori, amministratori o cittadini attraverso la violenza è destinato a scontrarsi con una comunità unita e determinata a difendere i valori della legalità. «Cassano e la Sibaritide – si legge nella nota – sono terre sane, animate da persone laboriose, imprenditori coraggiosi e cittadini che credono nelle istituzioni e nello Stato».
Forza Italia Sibari esprime quindi piena fiducia nell'operato delle Forze dell'Ordine e della Magistratura, auspicando che le indagini in corso consentano di individuare rapidamente i responsabili e di assicurarli alla giustizia. Viene inoltre sottolineata la necessità di una presenza dello Stato sempre più forte, costante e visibile sul territorio.
Infine, il movimento lancia un appello all'unità istituzionale e sociale, invitando tutte le forze politiche, le istituzioni e i cittadini a fare fronte comune contro ogni forma di violenza e criminalità, riaffermando i valori della democrazia, del rispetto delle regole e della sicurezza.
Il messaggio conclusivo è netto: la paura non deve prevalere e il territorio è chiamato a reagire con compattezza, difendendo la libertà, la sicurezza e la convivenza civile.