Accessibilità delle spiagge, Fratelli d’Italia: «I servizi devono essere davvero fruibili per tutti»
Dora Mauro: «Gli investimenti vanno trasformati in servizi pienamente operativi. Una Bandiera Blu ha valore solo se garantisce inclusione e diritti»
CORIGLIANO-ROSSANO- Nel dibattito sull’accessibilità delle spiagge comunali di Corigliano-Rossano interviene anche Fratelli d’Italia. La coordinatrice cittadina Dora Mauro, nell’ambito del confronto avviato dal Dipartimento Persone e Comunità del partito, prende posizione dopo le dichiarazioni del sindaco sugli investimenti realizzati per migliorare sicurezza e accessibilità del litorale.
«Prendiamo atto delle dichiarazioni del sindaco, che rivendica gli investimenti realizzati per rendere le spiagge comunali più sicure e accessibili. Interventi che arrivano dopo sette anni di amministrazione e che, proprio per questo, dovrebbero ormai tradursi in servizi pienamente funzionanti e concretamente fruibili per tutti», afferma Mauro.
Secondo la coordinatrice di Fratelli d’Italia, la denuncia pubblica di un cittadino con disabilità, alla quale si sarebbero aggiunte altre segnalazioni, non può essere liquidata con un elenco di opere o con la rivendicazione degli investimenti effettuati. Il nodo della questione, sostiene, è verificare se i servizi indicati nella cartellonistica installata sulle spiagge comunali siano realmente attivi e in grado di garantire il diritto all’accessibilità e alla piena fruizione degli arenili da parte delle persone con disabilità.
Mauro evidenzia inoltre alcune presunte discrepanze tra quanto riportato nella cartellonistica e quanto dichiarato dal sindaco. In particolare, osserva che il servizio di vigilanza e salvataggio sarebbe operativo dal 10 luglio al 31 agosto, dalle 9 alle 19, mentre i cartelli indicherebbero una copertura da giugno a settembre.
Tra le criticità segnalate figurano anche il servizio di accompagnamento e assistenza per le persone con disabilità, che sarebbe disponibile soltanto nelle fasce orarie 10-13 e 16-19, l’obbligo di prenotazione preventiva, l’incertezza sull’effettiva presenza dell’operatore anche dopo la prenotazione e una copertura non uniforme delle postazioni dotate di sedia Job.
«Se tutto ciò è confermato – afferma la coordinatrice – siamo di fronte a un sistema che limita un diritto, anziché garantirlo. Sono barriere che non assicurano la fruibilità alla pari di ogni altro cittadino e turista».
Fratelli d’Italia sottolinea infine che il riconoscimento della Bandiera Blu deve essere accompagnato da servizi realmente accessibili. «Una Bandiera Blu ha valore solo se sventola su una città capace di garantire davvero diritti, inclusione e servizi per tutti», conclude Mauro, auspicando che l’Amministrazione renda pienamente operativi tutti i servizi essenziali, comprese docce, parcheggi dedicati e servizi igienici realmente accessibili e fruibili.