11 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
10 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
12 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
11 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
14 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
12 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
13 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
10 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
14 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
15 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia

Email flooding, Eco dello Jonio preso d’assalto da centinaia di messaggi sul ministro Lollobrigida

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Se da un lato il DDL 1552 amplia le maglie della caccia, dall'altra gli ambientalisti hanno avviato un'azione singolare per cercare di "impallinare" (mediaticamente parlando) il Ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida (sostenitore della riforma della normativa sulla caccia e sulla gestione della fauna selvatica) inviando una quantità considerevole di messaggi alle redazioni giornalistiche. Tra la notte di venerdì 10 e la mattina di lunedì 13 luglio, anche la casella di posta elettronica dell'Eco dello Jonio, infatti, è stata investita da un vero e proprio caso di email flooding: un flusso massiccio e coordinato di messaggi, provenienti da mittenti diversi ma con un testo identico o sostanzialmente sovrapponibile.

In poche ore sono arrivate centinaia di email, fino a ingolfare il normale traffico della redazione e a rendere più complessa la gestione di comunicati, segnalazioni e notizie provenienti dal territorio.

La missiva, dicevamo, riguarda il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e alcune iniziative legislative nazionali in materia di fauna selvatica e attività venatoria.

Il dato rilevante è la modalità scelta per dare forza all’iniziativa. Una legittima attività di sensibilizzazione si è trasformata in un bombardamento seriale, proseguito per tutto il fine settimana e indirizzato evidentemente a una platea molto ampia di destinatari.

Tra questi anche l'Eco, individuato come uno dei canali attraverso cui portare la questione all’attenzione dell’opinione pubblica. La ripetizione continua dello stesso testo ha però prodotto l’effetto di saturare la casella, rallentando la ricezione e la verifica delle altre comunicazioni indirizzate alla testata.

La posta elettronica è tornata sotto controllo e il lavoro della redazione non si è mai fermato. Resta la portata dell’episodio: per oltre due giorni, centinaia di mittenti hanno ritenuto necessario raggiungere, contemporaneamente e ripetutamente, anche l'Eco dello Jonio con la stessa istanza rivolta alle istituzioni nazionali.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.