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“Ponti, non muri”, Stefano Ziantoni racconta a Rossano il pontificato di Papa Francesco

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CORIGLIANO-ROSSANO - Un libro sui viaggi apostolici di Papa Francesco che diventa anche una riflessione sull’urgenza del dialogo nel tempo dei conflitti, delle fratture e delle identità contrapposte. Stefano Ziantoni, giornalista Rai e responsabile di Rai Vaticano, ha presentato nei giorni scorsi a Corigliano-Rossano, nella Sala degli Stemmi dell’Arcivescovado di Rossano centro storico, il volume “Ponti, non muri. I 47 viaggi apostolici di Papa Francesco”, scritto con Filippo Di Giacomo ed edito da Rai Libri. Ad accoglierlo nel suo tour nel centro storico bizantino e al museo del Codex, in concomitanza con il Premio Ausonia, l'arcivescovo di Rossano-Cariati, Mons. Maurizio Aloise.

Il libro ripercorre i 47 viaggi apostolici compiuti da Papa Francesco fuori dall’Italia, dal primo in Brasile nel 2013, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, fino all’ultimo ad Ajaccio, in Corsica, nel dicembre 2024. Un itinerario che, secondo la presentazione editoriale di Rai Libri, racconta la missione di Bergoglio nel portare la parola di Cristo nel mondo, soprattutto verso gli ultimi e le periferie.

Nell'intervista rilasciata all'Eco dello Jonio, Ziantoni ha spiegato il senso di un titolo che oggi appare ancora più attuale di quanto immaginato al momento della nascita del progetto. «Quando ho pensato al titolo, due anni fa, non immaginavo che un titolo come Ponti, non muri potesse essere oggi quanto mai così attuale», ha detto.

Per il giornalista, il ponte è prima di tutto un gesto positivo. «La creazione di un ponte è sempre un gesto positivo. Pensiamo a due territori divisi da un fiume: il ponte unisce due culture, due diversità e la diversità è ricchezza».

Il riferimento diretto è al cuore del pontificato di Francesco: la costruzione di relazioni, il dialogo con le periferie, il rifiuto della chiusura. «Il grande lavoro di Papa Francesco – ha sottolineato Ziantoni – è stato quello di progettare e creare ponti verso le periferie. E mai come oggi lo vediamo quotidianamente: rispetto a tutto quello che accade, il dialogo e dunque il ponte sono fondamentali».

Il volume, in questo senso, legge i viaggi apostolici non soltanto come spostamenti geografici, ma come tappe di un pontificato costruito sull’incontro: popoli, culture, religioni, marginalità, guerre, migrazioni, comunità lontane dai centri del potere. In una precedente presentazione del libro, lo stesso Ziantoni aveva richiamato il significato della parola pontefice, intesa come “creatore di ponti”, spiegando che attraverso quei viaggi Papa Francesco ha tracciato il profilo del suo pontificato.

«Se non ci sono questi due elementi – ha aggiunto il direttore di Rai Vaticano riferendosi a ponte e dialogo – il mondo continua a guerreggiare. Se invece c’è disponibilità, ponte e dunque disponibilità, diversità e dialogo, forse potremmo vivere in un mondo migliore e pacifico».

Il dialogo, però, non viene presentato come una formula generica. Per Ziantoni presuppone confronto reale, anche tra differenze profonde. «Il dialogo presuppone confronto e il confronto non preclude colore diverso della pelle, religioni diverse, idee politiche diverse».

Da qui una lettura storica e civile del messaggio di Papa Francesco: «La storia e i millenni ci insegnano che il dialogo, quando è un dialogo sano, ha prodotto solo benefici. Tutti questi episodi nascono perché si rifiuta il ponte, si rifiuta il dialogo e si rifiuta il confronto».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.