I telai di Longobucco su Rai 1: la troupe di “Camper” nel laboratorio e Museo d’Impresa
La trasmissione estiva della Rai ha acceso le telecamere sulla tradizione tessile longobucchese, tra filati pregiati, disegni antichi e gesti tramandati dalle tessitrici
LONGOBUCCO - La tradizione tessile di Longobucco arriva davanti alle telecamere di Rai 1. Nei giorni scorsi la troupe di “Camper”, la trasmissione estiva della rete ammiraglia Rai, ha fatto tappa nel laboratorio e nel Museo d’Impresa Celestino dedicato ai telai a mano e alla storica arte della tessitura longobucchese.
Una giornata intensa, vissuta tra riprese, racconti e immagini capaci di restituire la forza di una tradizione secolare che continua a rappresentare uno degli elementi identitari più riconoscibili del borgo silano.
Le telecamere della Rai hanno documentato i filati pregiati, i disegni della tradizione e i gesti antichi delle tessitrici, portando sotto i riflettori nazionali un sapere artigianale che racconta lavoro, memoria, pazienza e manualità.
L’obiettivo è mostrare al grande pubblico non solo la bellezza dei manufatti, ma anche la storia e la fatica che si nascondono dietro ogni trama. I telai a mano di Longobucco, infatti, non sono soltanto strumenti di produzione, ma custodi di una cultura materiale che ha attraversato generazioni.
La presenza della troupe di “Camper” rappresenta un momento di orgoglio per il laboratorio, per il Museo d’Impresa e per l’intero territorio. Un’occasione per far conoscere a livello nazionale una delle tradizioni più preziose della Calabria interna, dove l’artigianato resta ancora racconto vivo di comunità.
La data esatta della messa in onda sarà comunicata nei prossimi giorni. Intanto, il passaggio della Rai conferma l’interesse crescente verso i luoghi e le esperienze autentiche della Calabria, soprattutto quando riescono a unire identità, bellezza e saper fare.