Cassano, fermata soppressa in via IV Novembre: Spazio Pubblico chiede il ripristino
Aurora D’Agostino denuncia i disagi per i cittadini diretti a Lauropoli: «Costretti a raggiungere Piazza Paglialunga o Largo Fontana dei Cappuccini. Nei quartieri popolari le fermate sono fondamentali»
CASSANO JONIO - La soppressione di alcune fermate del trasporto urbano torna al centro del dibattito a Cassano all’Ionio. A sollevare il caso è Spazio Pubblico Cassano all’Ionio, attraverso Aurora D’Agostino, che denuncia le lamentele raccolte tra i cittadini, in particolare per la fermata di via IV Novembre, direzione Lauropoli.
Secondo quanto segnalato, l’eliminazione della fermata costringerebbe gli utenti a raggiungere Piazza Paglialunga o l’area nei pressi di Largo Fontana dei Cappuccini per poter salire sul mezzo pubblico.
Una situazione che, per Spazio Pubblico, crea disagi soprattutto nei quartieri popolari e nelle zone con una presenza significativa di popolazione anziana. Il tema diventa ancora più urgente alla luce delle alte temperature di questi giorni.
«Chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire celermente – afferma D’Agostino – poiché le fermate, soprattutto nei quartieri popolari ad alta densità di popolazione anziana, visto anche il forte caldo, sono fondamentali».
Spazio Pubblico richiama inoltre un’altra proposta già avanzata in passato: l’istituzione di una fermata Scavi di Sibari – Museo di Sibari, ritenuta utile per migliorare il collegamento con uno dei luoghi culturali più importanti del territorio.
Una proposta che, secondo D’Agostino, sarebbe «caduta nel dimenticatoio» di istituzioni giudicate «sempre più assenti e distanti dai dibattiti seri di organizzazioni politiche libere e democratiche».