Albidona, consegnati i lavori della nuova struttura sportiva inclusiva
Completato l’intervento di riqualificazione pensato per giovani, anziani e persone con diverse capacità fisiche. L’appello: «È un patrimonio di tutti, va difeso dal vandalismo»
ALBIDONA - Sono stati consegnati i lavori di riqualificazione della struttura sportiva del Comune di Albidona. Un intervento pensato per mettere lo sport al servizio della comunità e offrire al paese uno spazio accessibile, sicuro e aperto a tutte le fasce d’età.
Il progetto punta sul valore sociale dello sport, inteso non solo come attività fisica, ma come strumento di crescita, aggregazione, rispetto delle regole, spirito di squadra e inclusione. La nuova struttura nasce infatti per rafforzare il tessuto comunitario e offrire un luogo sano in cui incontrarsi, socializzare e sentirsi parte di un progetto collettivo.
Elemento centrale dell’intervento è l’accessibilità. L’area è stata dotata di attrezzature prive di barriere architettoniche e pensate per essere utilizzate da giovani, adulti e anziani. Uno spazio che potrà quindi essere vissuto sia dai ragazzi, per attività motoria e sportiva, sia dalle persone più avanti negli anni, per il benessere, il movimento e la socialità.
La struttura è stata pensata per consentire a tutti, indipendentemente dall’età o dalle capacità fisiche, di praticare sport e stare insieme in sicurezza.
Dall’Amministrazione arriva anche un appello alla responsabilità collettiva. La nuova area sportiva e le attrezzature installate appartengono all’intera comunità e devono essere tutelate. Da qui l’invito a contrastare vandalismo, incuria e comportamenti che possano danneggiare un bene pubblico destinato a bambini, giovani, famiglie e anziani.
«Serve un patto di civiltà – è il messaggio lanciato alla comunità –. Danneggiare questo spazio significa colpire i nostri figli e privare Albidona di un bene prezioso. Diventiamo tutti custodi e sentinelle di ciò che ci appartiene».
Con la consegna dei lavori, la struttura sportiva è pronta ad essere vissuta. L’obiettivo ora è farne un luogo di sport, inclusione e partecipazione, contribuendo alla crescita sociale del paese.