Radici in Passerella, ad Alessandria del Carretto la moda diventa racconto identitario
Il 26 luglio nel cuore del Pollino l'evento con la stilista Luigia Granata. In anteprima sarà svelato l'abito identitario dedicato al borgo, una creazione pensata per raccontarne storia, tradizioni e anima
ALESSANDRIA DEL CARRETTO – Il prossimo 26 luglio 2026 Alessandria del Carretto diventerà il palcoscenico di un incontro che vedrà protagoniste la moda, la cultura, la tradizione e l'identità con “Radici in Passerella”, appuntamento pensato per trasformare la memoria del territorio in un racconto fatto di tessuti, colori e creazioni.
Nel cuore del Pollino arriverà la visione creativa della stilista identitaria Luigia Granata, che attraverso il proprio lavoro interpreta la memoria dei luoghi e la trasforma in abiti capaci di custodire simboli, suggestioni e appartenenza.
Ogni colore, tessuto e dettaglio diventerà parte di una narrazione che guarda alle radici e alla storia dei luoghi. È questa la filosofia che accompagnerà “Radici in Passerella”, un evento nel quale la moda sarà utilizzata come linguaggio per raccontare il territorio e il patrimonio culturale di Alessandria del Carretto.
In anteprima l'abito identitario di Alessandria del Carretto
Il momento più atteso della serata sarà la presentazione in anteprima dell'abito identitario dedicato ad Alessandria del Carretto. Una creazione esclusiva firmata da Granata e pensata per raccontare la storia, le tradizioni e l'anima del borgo del Pollino. L'opera sarà svelata per la prima volta al pubblico proprio durante l'appuntamento del 26 luglio. Un momento che punta a trasformare la passerella in uno spazio di memoria e appartenenza, dove l'abito diventa strumento di racconto collettivo.
L'evento rientra nel programma “Alessandria del Carretto – Pollino Living”, il contenitore di iniziative dedicate alla promozione, alla valorizzazione e alla riscoperta del patrimonio culturale, storico e identitario del paese. Un percorso costruito per creare nuove occasioni di conoscenza e promozione del borgo, mettendo al centro le tradizioni, le eccellenze locali e il legame profondo tra comunità e territorio.
Il progetto trova una delle sue espressioni in “Alessandria del Carretto – Il Paese delle Meraviglie”, iniziativa finanziata dalla Regione Calabria attraverso la quale il borgo continua a costruire nuove opportunità di promozione e narrazione del proprio patrimonio. L'obiettivo è restituire valore alle radici e trasformarle in uno strumento capace di raccontare Alessandria del Carretto anche oltre i confini del territorio.
“Radici in Passerella” si inserisce proprio in questa visione: utilizzare linguaggi contemporanei per custodire e comunicare una storia antica.