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Caregiver, l'allarme di UnaLottaxLaVita: «Co-Ro ancora ferma, le famiglie aspettano risposte»

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CORIGLIANO-ROSSANO – Mentre numerosi Ambiti Territoriali Sociali della Calabria hanno già pubblicato gli avvisi destinati ai caregiver familiari, consentendo alle famiglie di presentare le domande per accedere ai contributi economici previsti, a Corigliano-Rossano continua a mancare qualsiasi indicazione sulle nuove procedure. A lanciare l'allarme è UnaLottaxLaVita ETS, che denuncia una situazione di stallo e chiede risposte immediate alle istituzioni.

«Corigliano-Rossano rischia ancora una volta di essere il fanalino di coda della Calabria», sostiene l'associazione guidata dal presidente nazionale Gabriele Montera.

Secondo quanto ricostruito da UnaLottaxLaVita, l'ultimo avviso dell'Ambito Territoriale Sociale di Corigliano-Rossano risalirebbe al febbraio 2025 e riguardava risorse già assegnate dalla Regione Calabria per le annualità precedenti, pari a 78.440,86 euro.

Successivamente la Regione Calabria ha approvato la programmazione del Fondo Caregiver per le annualità 2023-2024, destinando complessivamente oltre 1,9 milioni di euro agli Ambiti Territoriali Sociali affinché vengano attivate le procedure previste.

Da qui la domanda posta dall'associazione: «Perché altri territori hanno già dato risposte ai cittadini e Corigliano-Rossano continua a non fornire alcuna indicazione sulle nuove procedure?».

Il Fondo per i caregiver e le procedure degli Ambiti sociali

UnaLottaxLaVita richiama la normativa nazionale sul sostegno al ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare. L'articolo 1, commi 254 e 255, della Legge numero 205 del 2017 ha istituito il Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare. I successivi decreti attuativi hanno demandato alle Regioni il trasferimento delle risorse agli Ambiti Territoriali Sociali, chiamati a predisporre gli avvisi pubblici e a garantire l'accesso ai benefici da parte delle famiglie aventi diritto.

A rendere ancora più evidente il problema, secondo l'associazione, è il confronto con gli altri territori calabresi. Cosenza, Reggio Calabria, Catanzaro e numerosi altri Ambiti avrebbero già avviato le rispettive procedure. «Quando esiste una macchina amministrativa efficiente – sottolinea UnaLottaxLaVita – i cittadini non vengono lasciati nell'incertezza».

Montera: «Ogni giorno di ritardo è un'ingiustizia»

Sulla vicenda interviene direttamente il presidente nazionale e rappresentante legale di UnaLottaxLaVita ETS, Gabriele Montera. «Ogni giorno di ritardo rappresenta un'ingiustizia nei confronti delle famiglie che assistono persone con disabilità gravissima. Parliamo di cittadini che hanno rinunciato al lavoro, alla propria serenità e spesso anche alla propria salute per garantire assistenza continua ai propri cari».

Montera richiama il valore sociale del ruolo svolto quotidianamente dai caregiver familiari. «Lo Stato e la Regione riconoscono il valore sociale del caregiver familiare. Le amministrazioni locali hanno il dovere morale e istituzionale di trasformare quel riconoscimento in interventi concreti e tempestivi».

L'appello all'opposizione: «Pretenda piena trasparenza»

Il presidente nazionale dell'associazione rivolge quindi un appello diretto ai consiglieri comunali di opposizione di Corigliano-Rossano. «Chiediamo alle forze di opposizione di svolgere fino in fondo il proprio ruolo di controllo democratico, pretendendo piena trasparenza sullo stato delle procedure, sui fondi disponibili e sui tempi di pubblicazione dei nuovi avvisi». Per UnaLottaxLaVita è necessario fare chiarezza sull'iter amministrativo e fornire risposte alle famiglie. «Le famiglie hanno diritto a conoscere la verità», afferma Montera.

L'appello a Pasqualina Straface

L'associazione chiama in causa anche l'assessore regionale alle Politiche Sociali Pasqualina Straface, alla quale viene chiesto di verificare lo stato delle procedure dell'Ambito Territoriale Sociale di Corigliano-Rossano e di promuovere ogni iniziativa utile a garantire uniformità nell'attuazione delle misure destinate ai caregiver familiari.

«L'assessore Straface conosce bene il nostro territorio e le difficoltà che vivono quotidianamente le famiglie con persone disabili. Per questo confidiamo in un suo intervento deciso affinché venga fatta piena luce sui ritardi e siano garantiti gli stessi diritti riconosciuti ai caregiver degli altri Ambiti della Calabria». Una richiesta che, nelle intenzioni dell'associazione, punta a evitare differenze territoriali nell'accesso alle misure di sostegno.

«Preoccupa il silenzio delle associazioni»

UnaLottaxLaVita solleva infine un'altra questione: il silenzio di gran parte delle associazioni impegnate nel settore della disabilità. «Rispettiamo il lavoro di tutte le realtà associative, ma non possiamo nascondere la nostra preoccupazione davanti a un silenzio così prolungato su una questione che riguarda centinaia di famiglie».

L'associazione auspica che questo atteggiamento non sia legato a valutazioni di opportunità politica o istituzionale, anche in vista delle prossime elezioni amministrative. «Sarebbe estremamente grave se la tutela dei diritti delle persone con disabilità venisse subordinata a logiche estranee all'interesse dei cittadini».

Montera ribadisce quindi il ruolo che, a suo giudizio, dovrebbe essere svolto dal mondo associativo. «Le associazioni esistono per rappresentare le persone fragili, non per compiacere chi governa. Quando sono in gioco i diritti delle persone con disabilità non possono esistere convenienze politiche né silenzi di comodo».

«Noi non taceremo»

«UnaLottaxLaVita continuerà a vigilare, a denunciare ogni ritardo e ad utilizzare tutti gli strumenti previsti dalla legge per difendere i diritti delle persone con disabilità e dei loro caregiver». L'obiettivo dichiarato è garantire alle famiglie di Corigliano-Rossano le stesse opportunità riconosciute negli altri territori della Calabria. «Non ci fermeremo fino a quando anche le famiglie di Corigliano-Rossano avranno le stesse opportunità riconosciute nel resto della Calabria. I diritti non si elemosinano. Si pretendono».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.