Lungro, rubato l’oro dalla statua della Madonna del Carmine in Cattedrale
La denuncia dell’amministratore parrocchiale Papàs Arcangelo Capparelli dopo la processione e la Divina Liturgia. Sul posto i Carabinieri della Stazione di Lungro
LUNGRO - Un furto sacrilego ha colpito la Chiesa Cattedrale di Lungro nella mattinata di oggi, dopo la processione della Madonna del Carmine e la celebrazione della Divina Liturgia.
Secondo quanto denunciato pubblicamente dall’amministratore parrocchiale Papàs Arcangelo Capparelli, ignoti avrebbero sottratto parte dell’oro che ornava la statua della Madonna, esposta alla venerazione dei fedeli.
«È stato rubato e trafugato direttamente dalla statua della Madonna, esposta alla pubblica venerazione dei fedeli, parte dell’oro che ornava la sacra effige», ha scritto Capparelli, sottolineando come quegli oggetti non rappresentassero «una semplice donazione, ma un atto profondo di fede dei fedeli».
A far emergere l’accaduto sarebbe stata la prontezza di un fedele, che si sarebbe accorto subito del furto e avrebbe avvisato l’amministratore parrocchiale. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Lungro, guidati dal comandante Coppola, impegnati nelle attività per ricostruire l’episodio e tentare di recuperare la refurtiva.
Il gesto ha provocato forte amarezza nella comunità lungrese, profondamente legata alla devozione verso la Madonna del Carmine.
«Un atto grave – ha aggiunto Papàs Capparelli – che non solo colpisce la sacra effige della Madonna alla quale ognuno è visceralmente attaccato, ma colpisce il cuore della fede di ogni lungrese».
L’amministratore parrocchiale ha quindi invitato la comunità a riflettere non solo sull’episodio, ma anche sul clima sociale degli ultimi tempi: «Invito tutti a meditare non solo su ciò che è accaduto, ma anche a dare uno sguardo su tutto ciò che sta succedendo negli ultimi tempi nella nostra società».
Parole cariche di dolore e preghiera chiudono la denuncia pubblica: «Prego in ginocchio la Madonna del Carmine di perdonare le nostre azioni e di donarci un cuore nuovo, rinnovato, secondo il Vangelo. Dio perdonaci. Dio abbi pietà di noi. Dio accogli la nostra supplica».