3 ore fa:Diretto a Sibari, scompare un Tecnam P2008: a bordo un noto avvocato romano e la compagna
4 minuti fa:Castrovillari abbraccia il mondo: otto Paesi per i quarant’anni del Festival del Folklore
2 ore fa:Amendolara, il pallone tiene vivo il ricordo di Mario De Luca
1 ora fa:Trebisacce già in clima campionato: Malucchi resta, squadra rivoluzionata e parte l’azionariato popolare
3 ore fa:Scontro sulla Statale 106 a Mandatoriccio: due feriti e traffico in tilt ad Aprocello
1 ora fa:Tecnam scomparso sulla rotta per Sibari, a bordo gli avvocati romani Arnulfo e Buccico: ricerche estese lungo la costa cosentina
2 ore fa:Corigliano-Rossano, furto nella notte al distributore Agip: bottino da circa 10mila euro
2 ore fa:Schiavonea, la spiaggia diventa un salotto letterario: sette minuti per dare voce a una storia
1 ora fa:Carceri calabresi, il Sappe lancia l’allarme: «Nel 2025 sventati 158 tentativi di suicidio»
34 minuti fa:Aeroporto della Sibaritide, il territorio torna al tavolo: convocata una riunione a Sibari

Lungro, rubato l’oro dalla statua della Madonna del Carmine in Cattedrale

1 minuti di lettura

LUNGRO - Un furto sacrilego ha colpito la Chiesa Cattedrale di Lungro nella mattinata di oggi, dopo la processione della Madonna del Carmine e la celebrazione della Divina Liturgia.

Secondo quanto denunciato pubblicamente dall’amministratore parrocchiale Papàs Arcangelo Capparelli, ignoti avrebbero sottratto parte dell’oro che ornava la statua della Madonna, esposta alla venerazione dei fedeli.

«È stato rubato e trafugato direttamente dalla statua della Madonna, esposta alla pubblica venerazione dei fedeli, parte dell’oro che ornava la sacra effige», ha scritto Capparelli, sottolineando come quegli oggetti non rappresentassero «una semplice donazione, ma un atto profondo di fede dei fedeli».

A far emergere l’accaduto sarebbe stata la prontezza di un fedele, che si sarebbe accorto subito del furto e avrebbe avvisato l’amministratore parrocchiale. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Lungro, guidati dal comandante Coppola, impegnati nelle attività per ricostruire l’episodio e tentare di recuperare la refurtiva.

Il gesto ha provocato forte amarezza nella comunità lungrese, profondamente legata alla devozione verso la Madonna del Carmine.

«Un atto grave – ha aggiunto Papàs Capparelli – che non solo colpisce la sacra effige della Madonna alla quale ognuno è visceralmente attaccato, ma colpisce il cuore della fede di ogni lungrese».

L’amministratore parrocchiale ha quindi invitato la comunità a riflettere non solo sull’episodio, ma anche sul clima sociale degli ultimi tempi: «Invito tutti a meditare non solo su ciò che è accaduto, ma anche a dare uno sguardo su tutto ciò che sta succedendo negli ultimi tempi nella nostra società».

Parole cariche di dolore e preghiera chiudono la denuncia pubblica: «Prego in ginocchio la Madonna del Carmine di perdonare le nostre azioni e di donarci un cuore nuovo, rinnovato, secondo il Vangelo. Dio perdonaci. Dio abbi pietà di noi. Dio accogli la nostra supplica».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.