Base Popolare, Di Noia: «Preferenze e voto fuori sede per riavvicinare i cittadini alla politica»
Il coordinatore cittadino interviene sulla legge elettorale e propone alla Regione Calabria l'istituzione di voucher per sostenere le spese di viaggio dei calabresi che rientrano per votare
CORIGLIANO-ROSSANO - Reintrodurre le preferenze nella legge elettorale e garantire maggiori possibilità di partecipazione al voto ai cittadini fuori sede. È la proposta avanzata da Base Popolare Corigliano-Rossano, che interviene sul crescente fenomeno dell'astensionismo e sulla distanza tra cittadini, politica e partiti.
Secondo il coordinatore cittadino Carlo Di Noia, negli ultimi anni si sarebbe registrata una progressiva «involuzione della democrazia», testimoniata anche dal calo dell'affluenza alle urne in Calabria e nel resto del Paese.
Nella nota, Base Popolare evidenzia la necessità di recuperare la funzione originaria dei partiti politici, considerati strumenti fondamentali di partecipazione democratica. Secondo il movimento, i partiti sarebbero diventati sempre più «strutture di gestione e organizzazione del consenso», perdendo progressivamente la propria funzione di elaborazione politica e di coinvolgimento dei cittadini.
Tra le cause di questa situazione viene indicata anche l'attuale legge elettorale che, secondo Di Noia, avrebbe indebolito il rapporto tra gli eletti in Parlamento e il corpo elettorale, affidando un peso determinante alle segreterie dei partiti nella composizione delle liste.
Base Popolare chiede quindi che nella nuova legge elettorale venga previsto il ritorno al voto di preferenza. L'obiettivo è consentire agli elettori di scegliere direttamente i propri rappresentanti e rafforzare il rapporto tra cittadini ed eletti. Una misura che, secondo il coordinamento cittadino, potrebbe contribuire a ridurre la distanza dalla politica e favorire una maggiore partecipazione democratica.
Un altro tema sollevato riguarda i numerosi cittadini calabresi che vivono in altre regioni per motivi di studio o di lavoro e che, spesso, incontrano difficoltà nell'esercizio del diritto di voto. Per questo Base Popolare propone l'introduzione del voto per i fuori sede e chiede alla Regione Calabria di istituire i “Voucher Voto Fuori Sede”, contributi destinati a coprire le spese di viaggio sostenute dai calabresi che rientrano nella regione per partecipare alle elezioni.
Secondo Carlo Di Noia, queste misure potrebbero favorire «una rinascita della politica e un rafforzamento della democrazia», contribuendo anche a rinnovare il sistema dei partiti. Il coordinatore cittadino richiama infine l'articolo 49 della Costituzione italiana, secondo cui «tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale».
L'obiettivo, conclude Base Popolare, è superare il modello dei partiti intesi come «club di nominati» e restituire ai cittadini un ruolo centrale nelle scelte politiche e nella selezione della rappresentanza.