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Schiavonea attende la caserma dei carabinieri, Straface incalza Stasi: «L'Arma aspetta solo te!»

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Sicurezza, legalità e integrazione a Schiavonea. Dopo i recenti episodi di disordine urbano registrati nella frazione marinara di Corigliano-Rossano, l’assessore regionale al Welfare e all’Inclusione sociale Pasqualina Straface interviene chiedendo un’immediata assunzione di responsabilità istituzionale e un rafforzamento della presenza dello Stato sul territorio.

Il punto politico e operativo è chiaro: il Comune metta subito a disposizione dell’Arma dei Carabinieri i locali municipali di Palazzo della Taverna, a Schiavonea, per consentire l’attivazione di un presidio temporaneo nelle more del completamento della futura caserma.

«La tutela della legalità, la sicurezza dei cittadini e i percorsi di inclusione richiedono risposte amministrative immediate e un’autentica responsabilità di governo, lontana da contrapposizioni sterili», afferma Straface.

Per l’assessore regionale, gli ultimi fatti di cronaca avvenuti in una località «a fortissima vocazione turistica», soprattutto nel pieno della stagione estiva, impongono «un innalzamento immediato del livello di vigilanza e prevenzione».

Straface riferisce che la Regione si è già attivata nei canali istituzionali. «Desidero esprimere un profondo ringraziamento al Comando Provinciale dei Carabinieri e a tutte le stazioni dell’Arma operanti a livello locale per lo straordinario lavoro quotidiano, la prontezza e la sensibilità operativa dimostrate in queste ore».

Secondo quanto dichiara l’assessore, a seguito di una sua formale nota, i militari avrebbero confermato «la piena disponibilità a rendere operativo un presidio strategico sul posto, garantendo un controllo capillare del territorio nelle more del completamento della futura caserma».

Il tema della sicurezza viene collegato da Straface anche alle politiche di inclusione già avviate. «La legalità e il controllo sono presupposti fondamentali e non negoziabili per una reale integrazione. Sul fronte dell’inclusione stiamo dispiegando uno sforzo senza precedenti proprio per governare i flussi e contrastare l’emarginazione sociale».

Il riferimento è al programma Su.Pr.Eme. 2, una macro-azione da oltre 10,8 milioni di euro contro marginalità lavorativa e caporalato nelle aree a forte vocazione agricola, tra cui la Sibaritide. Un intervento che, nelle intenzioni della Regione, punta su trasporti sicuri, vigilanza attiva e condizioni abitative dignitose.

«Proprio all’interno di questa strategia – aggiunge Straface – siamo pronti a potenziare la rete territoriale attraverso il consolidamento e il rafforzamento dell’hub sociale a Schiavonea, quale presidio pubblico di legalità e assistenza».

Da qui l’appello diretto al sindaco Flavio Stasi. «La salvaguardia del nostro territorio non può prescindere da una fattiva collaborazione tra le istituzioni. Invito il sindaco a compiere un passo concreto e non più rinviabile, concedendo all’Arma l’uso temporaneo dei locali municipali del Palazzo della Taverna a Schiavonea».

Per Straface si tratterebbe di «una soluzione logistica ideale e già disponibile», capace di dare una risposta immediata alla richiesta di sicurezza della comunità. L’assessore chiede inoltre che, in caso di ostacoli amministrativi, il Comune proceda «senza indugio» a richiedere una rimodulazione delle risorse del progetto, così da superare eventuali impedimenti burocratici e logistici.

La chiusura è netta: «La convivenza civile e il controllo quotidiano della legalità si difendono con atti di chiara volontà politica. Continueremo a operare in sinergia con la Prefettura e le Forze dell’Ordine, ma spetta ora al Comune dimostrare coi fatti di voler fare la propria parte per garantire tranquillità a residenti e turisti. Il tempo delle attese è finito».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.