2 ore fa:Calabria, fondi “Dopo di Noi” da sbloccare: 3 milioni a rischio, scadenza 31 maggio per gli Ambiti
3 ore fa: Rottamazione cartelle nel caos: «Immobilismo, omissioni e responsabilità politiche evidenti»
6 ore fa:Dalla Svizzera alla Calabria con un drone: Antonello Laffusa racconta l’anima autentica della sua terra
5 ore fa:Vini d’Abbazia conquista la Calabria: successo e grande entusiasmo all’Abbazia della Matina
4 ore fa:Poste di Lauropoli, lavori ripartiti: cantiere in corso e nuova scadenza al 28 maggio
3 ore fa:Ponte Longobucco, Elisa Scutellà (M5S): «Nessun passo indietro rispetto agli impegni assunti da ANAS»
4 ore fa: “Terra Rossa”: il ritorno di Ylenia Lucisano tra radici e identità della sua Rossano
2 ore fa:Calopezzati, erosione costiera: scontro politico su lungomare e fondi
6 ore fa: Castrovillari, Noi Moderati attacca: «Ritardo ingiustificato sui contratti TIS»
5 ore fa: Salgemma Lungro Festival, terzo patrocinio consecutivo dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza

Ora i cinghiali attaccano pure le persone. Paura a San Demetrio Corone: una famiglia sotto assedio

1 minuti di lettura

SAN DEMETRIO CORONE – Scorribande di cinghiali nel giardino di casa, incursioni notturne e danni alle colture. Sono questi gli episodi a cui hanno assistito di recente gli inquilini di una proprietà situata nelle campagne di San Demetrio Corone.

Da tempo, infatti, la famiglia è vittima degli attacchi improvvisi, ormai anche di giorno, degli ungulati che nel tempo hanno causato numerosi danni agli impianti di irrigazione, alle colture e al prato che circonda l’abitazione. Di recente la situazione è addirittura peggiorata a causa dell’aumento del numero di esemplari in circolazione, tanto da provocare un intollerabile stato di agitazione che ha insidiato l’incolumità dell’intera famiglia.

Lo scorso 19 agosto la proprietaria, intenta a ripulire il giardino, si è ritrovata difronte ad uno dei branchi che circolano in zona. Per fortuna, è stato evitato il peggio grazie all’intervento del marito che è riuscito prontamente a chiudere il cancello posto tra il giardino dall’abitazione. Una situazione che ha spinto i coniugi a sporgere denuncia alle Forze dell’Ordine al fine di porre attenzione concreta sul fenomeno.

Quanto accaduto a San Demetrio Corone, in realtà, è solo uno dei tanti episodi che si verificano, ormai sempre più frequentemente e con sempre maggiore violenza da parte di cinghiali, nel territorio della Calabria del nord-est. Un'area che è praticamente sotto attacco dei facoceri da almeno un lustro.

Continuano a mancare, purtroppo, politiche di contrasto al fenomeno e l'invasione di interi branchi di cinghiali rappresenta una vera e propria calamità per le colture intensive, soprattutto di vigneti e frutteti, ma anche, come nel caso di San Demetrio Corone, un pericolo per l'incolumità delle persone. 

Occorre, pertanto, una misura straordinaria prima che l'invasione dei cinghiali si trasformi in un allarme sociale.

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.