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Co-Ro, sequestrati 100 kg di specie ittiche protette e attrezzature irregolari

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CORIGLIANO-ROSSANO - Continuano i controlli sull’intera filiera da parte degli uomini della Capitaneria di porto di Corigliano Calabro e dei relativi Uffici dipendenti.

«Nel corso della mattinata odierna, lungo il litorale di giurisdizione dell’alto Jonio cosentino, il personale del Nucleo Operativo Protezione Ambientale (Nopa) dell’Ufficio Locale Marittimo di Cariati ha proceduto al sequestro a carico di ignoti di circa 100 kg di specie ittiche tutelate da specifici piani di gestione. Il prodotto ittico, in cattivo stato di conservazione e privo di qualsiasi elemento utile a garantirne la tracciabilità, è stato poi destinato alla distruzione a seguito del giudizio di non idoneità al consumo umano espresso dal Servizio Veterinario dell’Asp di Cosenza, immediatamente intervenuto sul posto durante la fase ispettiva».

«Parallelamente – prosegue la nota stampa diramata dalla Capitaneria di Porto - il battello pneumatico GC A86, di stanza nel porto Coriglianese, ha intercettato ed ispezionato nella medesima area geografica una unità dedita alla pesca mediante attrezzo irregolare (circa 200 metri di rete irregolare) per il quale si è proceduto al sequestro amministrativo finalizzato alla confisca nonché all’irrogazione al trasgressore di una sanzione amministrativa pari ad euro 2.000,00».

«Il comportamento illecito accertato e sanzionato costituisce un pericolo per la sostenibilità della fauna ittica, nonché un rischio per i consumatori finali, in quanto i suddetti prodotti non eseguono i corretti protocolli atti a garantire la tracciabilità del prodotto, ovvero ad attestarne la provenienza. L’attività repressiva continuerà con il monitoraggio di tutte le fasi della filiera della pesca, dalla cattura del prodotto con l’ausilio dei mezzi navali ed aerei, fino ad arrivare al trasporto e la commercializzazione del prodotto ittico».    

«La Guardia Costiera, inoltre, invita la collettività a prestare sempre la massima attenzione nell'acquisto dei prodotti ittici, privilegiando quelli che rispettano le procedure di garanzia e salubrità alimentare in materia di etichettatura e tracciabilità, evitando di acquistare quelli venduti illecitamente, da parte di ambulanti non autorizzati».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.