18 ore fa:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
17 ore fa:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
20 ore fa:Lo salvano dal dolore, lui torna indietro per dire grazie: la Pasqua più vera nel cantiere di Insiti
10 ore fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
Ieri:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese
19 ore fa:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
22 ore fa:DIARI DI STORIA | Prima di Sibari: Serra Castello, la città perduta che dominava la Piana
8 ore fa:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
21 ore fa:Villapiana, Mariolina De Marco inaugura il punto di incontro in vista delle Amministrative
16 ore fa:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”

Una cena a base di funghi velenosi: donna di Campana lotta tra la vita e la morte

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Le tossine di un'Amanite Falloide, una variante pericolosissima di ovulo, fungo che cresce sulle alture della Sila Greca, stanno costringendo una donna, 61enne di Bocchigliero, a lottare tra la vita e la morte. La signora, a quanto pare, quattro giorni avrebbe ingerito questa tipologia di funghi durante una cena. Poi i dolori, fortissimi all'addome che hanno costretto i familiari a portarla al punto di primo intervento più vicino: la struttura ospedaliera di Cariati. Qui l prime analisi che hanno riscontrato valori fuori dalla norma. Fino a ieri sera, quando la donna arrivata d'urgenza al Pronto soccorso "Giannettasio" di Corigliano-Rossano si è sottoposta a nuovi accertamenti al seguito dei quali risultava una importante compromissione epatica. La 61enne, quindi, è stata in un primo momento trattata con la consulenza del  Centro antiveleni di Milano, per poi essere messa in lista d'attesa per un ricovero urgente in un ospedale specializzato. La chiamata arriva dal Policlinico di Bari dove è stata così trasferita.

La donna è attualmente ricoverata in Puglia in gravissime condizioni, in attesa di un trapianto di fegato.

Il marito della donna, invece, non dà al momento segnali di intossicazione ma è comunque ricoverato e monitorato al “Giannettasio” perché in questi casi i sintomi potrebbero manifestarsi anche tardivamente. I medici del pronto soccorso presumono che la coppia abbia ingerito per sbaglio la pericolosissima Amanita falloide che secondo gli specialisti ha quasi sempre esito letale o, nel caso di avvelenamento, costringe all’emodialisi a vita o al trapianto di fegato.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.