1 ora fa:A Vaccarizzo il calcio diventa inclusione: in campo rifugiati, giovani e volontari per abbattere ogni barriera
12 ore fa:Spezzano Albanese, al via “Street Arb”: artisti dall’Albania per raccontare l’identità arbëreshe con la street art
13 ore fa:Corigliano-Rossano, tenta di aggredire la madre davanti ai poliziotti: arrestato 51enne
13 ore fa:Resilienza climatica: il progetto ANEMOS apre una nuova stagione di monitoraggio e prevenzione
13 ore fa:Castrovillari, riapre la Chiesa Auxilium Christianorum. De Gaio: «Restituito alla comunità un luogo di fede e identità»
14 ore fa:Rossano, Luigina Calabrò compie 100 anni tra fede, affetto sociale e istituzionale
12 ore fa:Consulta per l’Integrazione, Candreva e Sciarrotta: «La politica risolva i problemi, non insegua gli slogan»
14 ore fa:Cropalati, entra nel vivo il cantiere della nuova piazza davanti alla Chiesa Matrice
45 minuti fa:Il Pollino conquista Tropea: Cipolla Bianca, Poverello e Moscato protagonisti all’Anteprima di Terra Madre
15 minuti fa:A Saracena la danza si fa messaggio di pace: il saggio di Isabel Dance porta in piazza arte, talento e inclusione

Una cena a base di funghi velenosi: donna di Campana lotta tra la vita e la morte

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Le tossine di un'Amanite Falloide, una variante pericolosissima di ovulo, fungo che cresce sulle alture della Sila Greca, stanno costringendo una donna, 61enne di Bocchigliero, a lottare tra la vita e la morte. La signora, a quanto pare, quattro giorni avrebbe ingerito questa tipologia di funghi durante una cena. Poi i dolori, fortissimi all'addome che hanno costretto i familiari a portarla al punto di primo intervento più vicino: la struttura ospedaliera di Cariati. Qui l prime analisi che hanno riscontrato valori fuori dalla norma. Fino a ieri sera, quando la donna arrivata d'urgenza al Pronto soccorso "Giannettasio" di Corigliano-Rossano si è sottoposta a nuovi accertamenti al seguito dei quali risultava una importante compromissione epatica. La 61enne, quindi, è stata in un primo momento trattata con la consulenza del  Centro antiveleni di Milano, per poi essere messa in lista d'attesa per un ricovero urgente in un ospedale specializzato. La chiamata arriva dal Policlinico di Bari dove è stata così trasferita.

La donna è attualmente ricoverata in Puglia in gravissime condizioni, in attesa di un trapianto di fegato.

Il marito della donna, invece, non dà al momento segnali di intossicazione ma è comunque ricoverato e monitorato al “Giannettasio” perché in questi casi i sintomi potrebbero manifestarsi anche tardivamente. I medici del pronto soccorso presumono che la coppia abbia ingerito per sbaglio la pericolosissima Amanita falloide che secondo gli specialisti ha quasi sempre esito letale o, nel caso di avvelenamento, costringe all’emodialisi a vita o al trapianto di fegato.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.