1 ora fa:Criminalità a Co-Ro, Rapani chiede intervento esercito e attacca Stasi: «Città lasciata senza guida»
1 ora fa:Amarelli continua a restituire alla Calabria un ruolo da protagonista, dentro e fuori i suoi confini
2 ore fa:Sila-Mare, Pirillo: «Abbiamo chiesto risposte chiare, tempi certi e responsabilità condivise»
40 minuti fa:Tumori e amianto, a Cassano troppi decessi. «Serve un Piano Comunale Amianto»
4 ore fa:Clarinetto e pianoforte incantano la Biblioteca Pometti: riparte la Stagione Concertistica di Corigliano-Rossano
5 ore fa:Violenza domestica e aggressioni ai militari: due arresti in città
3 ore fa:Tari alta, Sapia: «Il problema non è il Comune: è il sistema»
2 ore fa:Garofalo chiede che il dottor Foscaldi possa prestare servizio al Poliambulatorio di Cassano
9 minuti fa:Neve in Sila: riaprono le piste di Lorica, Camigliatello lavora a pieno ritmo
4 ore fa:L’Europa mette radici a Terranova da Sibari: nasce il centro Europe Direct della Sibaritide

Controlli ambientali nell’alto Jonio cosentino: diversi sequestri da parte dei Carabinieri Forestale

1 minuti di lettura

COSENZA – I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Oriolo unitamente ai colleghi di Trebisacce e Castrovillari hanno nelle scorse settimane effettuato una serie di controlli ambientali lungo la fascia ionica di competenza.

Controlli che hanno accertato in località “Masseria Solano” del Comune di Montegiordano una estirpazione e soppressione di un bosco di macchia mediterranea su un appezzamento di terreno interessato da alcuni lavori di recente esecuzione. I lavori sono stati eseguiti in area vincolata senza le dovute autorizzazioni per cui si è proceduto al sequestro dell’area e alla denuncia dell’esecutore materiale dei lavori proprietario del terreno.

Altro sequestro è avvenuto in località “Santa Venere” di Rocca Imperiale dove sono stati effettuati lavori di sbancamento e livellamento di terreno in assenza delle dovute autorizzazioni previste. Nello specifico, i lavori hanno interessato una superficie con estensione di circa 12.000 metri quadri dove erano ben evidenti i segni dei cingoli impressi da un mezzo meccanico, utilizzato per compiere tali lavori.

Anche in questo caso l’area sottoposta a vincolo idrogeologico è stata posta sotto sequestro e il proprietario denunciato perché i lavori eseguiti in assenza dei titoli autorizzativi prescritti.

Altro sequestro è infine avvenuto in località “Civita” agro di Roseto Capo Spulico, presso il vecchio impianto di depurazione acque reflue urbane dove sono stati rinvenuti 120 metri cubi di fanghi essiccati prodotti in passato come si evince dalla vegetazione spontanea radicata all’interno delle vasche presenti nell’impianto che testimoniano il prolungato stazionamento degli stessi al suo interno.

L’impianto inoltre risulta privo di qualsiasi recinzione o impedimento tale da poter garantire la sicurezza. Si è pertanto proceduto al sequestro dei fanghi e al deferimento dell’Amministrazione Comunale per smaltimento illecito di rifiuti.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.