9 ore fa:Sei alberi per i pionieri del Bifurto: Cerchiara ritrova lo speleologo della spedizione del 1961
11 ore fa:Vaccarizzo sfida lo spopolamento partendo dai bambini: 1,58 milioni per 72 posti
10 ore fa:Operazione “Master”, Iacobini: «Ora luce sui legami tra caporalato e cosche»
11 ore fa:Mandatoriccio, il giallo delle analisi sul mare: il Comune rassicura, ma i dati Arpacal svelano un'altra verità
12 ore fa:Cassano, Il bilancio di Articolo21 dopo 16 mesi di governo: «Il cambiamento? Solo chi siede sulla poltrona»
9 ore fa:Caporalato nella Piana, Occhiuto: «Colpo a un sistema che calpesta lavoratori e imprese sane»
12 ore fa:Rossano baciata dal SuperEnalotto: centrato un “5” secco in via Galeno
10 ore fa:Depuratori del Basso Jonio, il Circolo Nicà: «Prima dell’estate li controlleremo tutti»
13 ore fa:Altomonte, contrada Corvo ancora con l’acqua non potabile: l’emergenza continua ma le risposte non arrivano
13 ore fa:Piana di Sibari, caporalato e traffico di migranti: 20 fermi. La Dda ricostruisce due associazioni criminali

Corigliano: festa clementine, il chiarimento degli organizzatori

1 minuti di lettura
“Sono stati problemi logistici che ci hanno costretti a cambiare all’ultimo momento location per la festa delle clementine”. Nel dibattito che si è accesso all’indomani della festa interviene, Francesco Marino Scarcella, presidente dell’associazione Vivi Corigliano che ha organizzato, insieme ad altri la manifestazione. “La nostra – afferma Marino Scarcella - è un’associazione che lavora da otto anni sul territorio, cercando di recuperare feste e tradizioni del passato, nella speranza di mantenere vivo il ricordo e la cultura del paese natio. Proprio per questo motivo avevo programmato che la Festa delle clementine si svolgesse a Corigliano Paese e da nessun’altra parte. Fermo restando che lo Scalo di Corigliano non è ubicato in un altro comune e che gli esercenti della suddetta frazione sono compaesani, sono stato costretto, a due giorni dalla data dell’evento, ad abbandonare via Roma e piazza del Popolo, come location ideali, per piazza Salotto. Dico costretto perché l’amministrazione aveva problemi logistici per concedermi i permessi a che la festa si svolgesse al paese. Purtroppo non ho avuto la possibilità di fare la festa così come l’avevo immaginata, a causa mia, non nego di aver commesso degli errori, ma principalmente a causa dei numerosi problemi che ho incontrato sulla mia strada.
FESTA CLEMENTINE, MARINO SCARCELLA: APPOGGIO DI POCHE PERSONE
Durante l’organizzazione dell’evento ho trovato l’appoggio di poche persone, tra associazioni di settore e non, quindi dovevo sbrogliare tutta la matassa da solo, per non parlare del fatto che ho dovuto adattare tutta l’organizzazione dell’evento in un luogo, quale piazza Salotto, che né io né l’amministrazione comunale avevamo in programma di svolgere lì. Grazie alla Pro Loco sono riuscito a tappare alcune falle, ma non è stato per nulla facile né redditizio. Infatti, al contrario di ciò che alcuni pensano, sia il comune di Corigliano, come la provincia di Cosenza e la regione Calabria, hanno dato solo il gratuito patrocinio per poter avere i loghi sui manifesti. Fare a Corigliano è sempre molto difficile per tanti motivi, ma il principale è quello della mentalità”. Onore e merito a Francesco Marino Scarcella. E’ proprio vero: chi fa e opera è soggetto a critiche. Chi produce il nulla, non è recettore di critiche. E’ la dura legge della fatica e del lavoro. (fonte: La Provincia di Cosenza)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.