1 ora fa:Emozioni e talento sul palco: il Centro Danza “Il Balletto” chiude l’anno con due spettacoli da applausi
2 ore fa: Vakarici sfida i luoghi comuni dell’estate con il Concorso dei Vini Arbëreshë
3 ore fa:Violenza di genere, Laghi: «La Calabria è invisibile nelle statistiche Istat»
4 ore fa:Incendi baraccopoli Co-Ro, il SIULP elogia i quattro poliziotti: «Hanno salvato vite rischiando la propria»
2 ore fa:Vinitaly and the City 2026 raddoppia: Sibari confermata, debutta anche Reggio Calabria
3 ore fa:Cassano sostiene il Cammino Basiliano: patrocinio gratuito per valorizzare turismo, cultura e territorio
4 ore fa:Linguaggio giovanile e violenza, l'allarme di Renzo: «Le parole possono diventare un codice di aggressività»
1 ora fa:Coldiretti Calabria istituisce la Consulta regionale “Forestazione e Filiera Legno”
2 minuti fa:Saracena celebra le sue radici: torna l'XI Festa della Tarantella Calabrese tra musica, tradizioni e turismo
5 ore fa:Angina senza ostruzioni coronariche, nuove diagnosi avanzate all'ospedale di Castrovillari

CGIL medici chiede all'Asp chiarezza sull'utilizzo del personale per tutti i PPI

1 minuti di lettura
Finalmente dal 1° aprile sono arrivati altri due medici presso il Punto di Primo Intervento (PPI) di Cariati rinforzandone l’organico fortemente carente e in difficoltà a sopportare il carico di lavoro attuale. La CGIL medici, che ha sostenuto questa lotta, rivendica di aver vinto questa volta su un comportamento discriminante e penalizzante nei confronti della struttura di cui sopra. L’ASP di Cosenza peraltro risulta inadempiente nell’applicazione della legge regionale di riordino della rete dell’emergenza/urgenza e nell’ottemperanza degli accordi in materia firmati con tutte le organizzazioni sindacali. Bisogna spiegare che con l’avvenuta riconversione degli ospedali i Pronto Soccorso hanno perso la funzione originaria che presuppone la presenza di specialisti (cardiologi, anestesisti, chirurghi etc.) e la possibilità di ricovero e intervento chirurgico. Hanno assunto invece la funzione di punti di primo soccorso territoriale dove trattare i casi di bassa complessità ed filtrare e stabilizzare i pazienti da inviare nell’ospedale di riferimento (spoke o hub). Coerentemente medici delle strutture oggetto di riconversione dovevano essere già stati spostati in quelle degli ospedali di riferimento e dovevano essere già stati sostituiti con i medici dell’emergenza/urgenza (quelli del 118). A quattro anni dall’inizio del Piano di rientro e a due dall’emanazione della legge regionale di riordino dell’emergenza/urgenza il quadro alla CGIL medici risulta disordinato e non sicuro sia per chi ci lavora che per chi ci ricorre per problemi di salute. Per questo motivo si chiede alla Direzione Generale di fare immediata chiarezza, sull’organizzazione funzionale e sull’utilizzo del personale, anche per gli altri Punti di Primo Intervento del territorio provinciale.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.