3 ore fa:Arbërie a confronto al Muzé: dal Pollino al Crotonese un dialogo per il futuro delle comunità arbëreshe
38 minuti fa:Provinciali, la partita jonica: Turano domina, Uva eletto, il “giallo” dei voti mancati a Lucisano
1 ora fa:Provincia di Cosenza, Iacobini: «Auguri di buon lavoro al presidente Faragalli»
4 ore fa:Karate Vincent, Giada Molli conquista il bronzo al Gran Prix Under 12
2 ore fa:Peppe Voltarelli lancia il videoclip di “Mozza” e porta la musica calabrese tra Francia e Germania
4 ore fa:Provincia di Cosenza, Celiberto (Forza Italia Sibari): «Congratulazioni a Faragalli, guida autorevole per il territorio»
2 ore fa:Sport, il Comune di Corigliano-Rossano mette a gara gli impianti: concessioni fino a 18 anni
3 ore fa:Servizio Civile Universale, 15 posti alla Croce Rossa di Mirto Crosia
4 ore fa:Noi di Centro, Mastella nomina Michele Guerrieri commissario provinciale a Cosenza
5 ore fa:Elezioni provinciali: Turano primo eletto, Uva secondo tra i riformisti. La grande regia di Gallo

Basso Jonio, sindaci sull'orlo della crisi

1 minuti di lettura
C’eravamo tanto amati? Più che il titolo del film di Ettore Scola, sembrerebbero i titoli di coda di un rapporto, quello fra i sindaci dei comuni del Basso Jonio, ormai in aperta crisi. Sul tavolo della discordia, a quanto pare, più di qualche malumore, a partire dalla conclusione della vicenda sulla partecipazione congiunta di questo territorio ai Pisl, i Piani Integrati di Sviluppo Locale. E sullo sfondo, i dissapori maturati in occasioni delle scorse provinciali e regionali. Insomma, se fino a poco tempo fa, anche grazie alla stessa colorazione politica (centro sinistra), i primi cittadini dell’area del Basso Jonio avevano costituito un fronte comune sui molti temi caldi, tanto da iniziare a pensare concretamente ad una Unione dei Comuni, oggi la situazione non pare essere solida e stabile come prima. Alla base della crisi, ci sarebbero i Pisl, come accennato – intercettati da sei comuni sui dodici riuniti in unica progettazione – e la mancata candidatura alle regionali di Leonardo Trento e, prima ancora, alle provinciali del sindaco di Longobucco, Stasi, inizialmente accreditato da tutti i suoi colleghi quale portavoce territoriale, dopo un incontro pre-elezioni tenutosi a Calopezzati, col beneplacito, pare, degli stessi vertici provinciali del Pd. Adesso, le gocce che potrebbero far traboccare il vaso pare siano la posizione amministrativa poco chiara di Cariati e quella di Crosia che con Russo alla guida – l’unico di centrodestra – starebbe andando in controtendenza rispetto agli altri. È giunto il momento, quindi, di avviare una riflessione seria, magari seduti tutti attorno ad un tavolo per chiarire le incomprensioni e capire se realmente l’unione fa la forza anche su aspetti quali la chiusura dell’ospedale di Cariati, polo sanitario baricentrico dei territori del Basso Jonio: un argomento andato presto dimenticato ma sul quale tutti i sindaci hanno più volte manifestato il loro dissenso. l. l.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.