La maggioranza di Altomonte replica: «Verità e impegno per la città»
«L'assenza del gruppo in consiglio comunale è un gesto che, anziché essere un "atto politico forte", si rivela l'ennesima dimostrazione di una politica sterile, fatta di accuse infondate e priva di reale volontà costruttiva»

ALTOMONTE - «Apprendiamo con stupore, ma senza sorpresa, la decisione del gruppo "Altomonte nel Cuore" di disertare il Consiglio Comunale di ieri, 30 giugno. Un gesto che, anziché essere un "atto politico forte", si rivela l'ennesima dimostrazione di una politica sterile, fatta di accuse infondate e priva di reale volontà costruttiva». Replica così la maggioranza consiliare altomontese in una nota.
«La questione dell'incompatibilità del consigliere - osservano - è stata gestita con la massima trasparenza e nel pieno rispetto delle normative vigenti. Il rinvio della discussione non è stato un sotterfugio, ma una decisione ponderata, necessaria per acquisire tutta la documentazione e i pareri legali indispensabili a trattare una materia delicata con la serietà che merita, evitando decisioni affrettate e potenzialmente errate. La trasparenza non si improvvisa, si costruisce con la cura e la correttezza degli atti. Accusarci di voler "sottrarsi alle problematiche reali" è un'affermazione diffamatoria che respingiamo con fermezza».
E ancora: «La mancata partecipazione del gruppo di opposizione alla conferenza dei capigruppo è il risultato della loro stessa disorganizzazione o disinteresse, non certo di una nostra "mancata comunicazione tempestiva". Gli inviti vengono inviati seguendo protocolli chiari e consolidati. È responsabilità dei consiglieri e dei capigruppo assicurarsi di riceverli e partecipare. La nostra amministrazione promuove costantemente il dialogo e la collaborazione, ma non possiamo sopperire alle mancanze altrui».
«Affermare che i consiglieri di maggioranza votano "per il mero volere del Sindaco" e senza competenza - vanno avanti - è un'offesa gratuita e inaccettabile all'impegno e alla dedizione di donne e uomini che ogni giorno lavorano per il bene di Altomonte. Abbiamo approvato delibere fondamentali, avviato progetti cruciali e affrontato sfide complesse con serietà e cognizione di causa. I fatti e i risultati di questo primo anno di consiliatura parlano chiaro: la nostra è un'amministrazione che agisce e non si nasconde. Le "passerelle" sono, semmai, il triste spettacolo di chi preferisce la polemica sterile al contributo fattivo».
«Ci si accusa di essere "muti" e di non intervenire. Eppure, siamo noi a portare avanti il lavoro amministrativo, a proporre e a realizzare. Il silenzio assordante è quello di un'opposizione che, anziché proporre alternative concrete o muovere critiche costruttive, si limita a boicottare le sedute e a lanciare accuse generiche via comunicati stampa. La vera "nuova classe politica dirigente" è quella che si assume le responsabilità, affronta i problemi e lavora per la comunità, non quella che si sottrae al confronto democratico».
«Mentre "Altomonte nel Cuore" sceglie la diserzione dell'aula, noi ribadiamo il nostro impegno incondizionato per la trasparenza e il buon governo, dimostrandolo con la presenza e il lavoro quotidiano. Non abbiamo bisogno di hashtag o proclami per dimostrare il nostro attaccamento al paese. La nostra risposta alle accuse - concludono - è il lavoro che svolgiamo ogni giorno per Altomonte».