Co-Ro, rifiuti e maltempo: Straface replica a Stasi e smentisce il blocco dei conferimenti
L’assessore regionale Pasqualina Straface interviene nello scontro tra Regione e sindaco Flavio Stasi. Conferiti 10 tonnellate di rifiuti in giornata. Difeso il ruolo di Arrical e il sistema dei pagamenti anticipati
CORIGLIANO-ROSSANO – Dopo lo scontro tra l’assessore regionale all’ambiente Montuoro e il sindaco di Corigliano-Rossano Stasi (leggi qui), anche l’assessore regionale, Pasqualina Straface, interviene contestando i toni polemici del primo cittadino.
«In queste ore drammatiche – dichiara Straface -, mentre il nostro territorio è ancora duramente colpito dal maltempo e la macchina dei soccorsi lavora senza sosta - con idrovore in funzione, mezzi operativi sulle strade e operatori impegnati a liberare quartieri e infrastrutture dal fango - è francamente desolante assistere al tentativo di polemica politica del sindaco Flavio Stasi».
«Tutte le squadre della Regione sono sul campo. I sindaci dei Comuni colpiti stanno lavorando fianco a fianco con i propri cittadini per fronteggiare l'emergenza», ha aggiunto.
L’assessore regionale, ha ribadito che «la Regione Calabria collabora da settimane con tutti gli amministratori locali, senza alcuna distinzione di colore politico. Lo dimostra il dialogo costante e costruttivo con i sindaci di Cosenza e Catanzaro, Franz Caruso e Nicola Fiorita, le cui città sono state duramente colpite e con i quali il confronto è continuo e orientato esclusivamente alla soluzione dei problemi concreti delle comunità».
«Mentre il sindaco Stasi blaterava di presunti blocchi dei conferimenti – ha aggiunto - il Comune di Corigliano-Rossano nella sola mattinata odierna ha conferito circa 10 tonnellate di rifiuti presso gli stessi impianti che, secondo la sua narrazione, sarebbero stati bloccati. I fatti, ancora una volta, smentiscono le parole. Arrical non è uno strumento politico, ma un ente di governo istituito dalla legge regionale n. 10/2022 per garantire una gestione unitaria ed equilibrata del ciclo dei rifiuti. Non gestisce direttamente gli impianti, non svolge attività operative, ma esercita funzioni di regolazione e di garanzia finanziaria: riceve le risorse dovute dai Comuni e le trasferisce ai gestori».
Poi chiarisce: «Il sistema del pagamento bimestrale anticipato non è una scelta arbitraria, ma una misura di tutela introdotta per fronteggiare gravi morosità che mettono a rischio l'equilibrio complessivo del servizio. Le somme richieste non derivano da decisioni discrezionali: sono il risultato di un calcolo oggettivo tra quantità di rifiuti conferiti e tariffe determinate secondo procedure definite dalla normativa vigente. È inaccettabile incassare regolarmente la Tari dai cittadini e non riversare integralmente le somme dovute al sistema, accumulando negli anni un'esposizione debitoria rilevante. Così facendo si danneggiano i Comuni virtuosi e i cittadini calabresi che rispettano le regole».
«Attaccare la Giunta regionale e gli operatori che stanno lavorando giorno e notte per gestire anche la fase post-alluvione legata ai rifiuti non aiuta il territorio. La Regione non si farà distrarre da polemiche strumentali. Continueremo a lavorare con serietà e senso di responsabilità, al fianco di chi affronta l'emergenza con spirito di collaborazione e rispetto delle istituzioni. Perché – conclude - le emergenze si risolvono con i fatti, non con la propaganda».