Bocchigliero, tensioni nel Pd: aree interne escluse dalle liste elettorali provinciali
L’articolo approfondisce la lettera del Circolo PD di Bocchigliero alla Segreteria Nazionale, che denuncia la mancata rappresentanza delle aree interne nelle liste provinciali. Vengono illustrati i risultati ottenuti localmente, le tensioni tra polo cosentino e jonico, la richiesta di riequilibrio e l’impegno del circolo a promuovere candidati per difendere la dignità politica dei territori montani
BOCCHIGLIERO – Il Circolo PD di Bocchigliero denuncia l’esclusione delle aree interne della provincia di Cosenza dalle candidature elettorali e chiede l’intervento della Segreteria Nazionale per garantire rappresentanza e dignità politica, superando tensioni tra Cosenza e lo Jonio.
Il Circolo del Partito Democratico di Bocchigliero lancia un allarme sulla gestione politica territoriale e chiede un intervento diretto della Segreteria Nazionale. In una lettera inviata alla segretaria Elly Schlein, con copia alla Segreteria Regionale e Provinciale, il circolo denuncia come le aree interne della provincia di Cosenza siano sistematicamente escluse dai processi decisionali.
Secondo il segretario del circolo, Domenico Aggazio, nonostante le difficoltà logistiche e sociali della zona montana, l’impegno del gruppo ha portato a risultati concreti: la sezione di Bocchigliero è oggi attiva, con un presidio fisico costante e un raddoppio dei consensi locali. «È la prova che il radicamento territoriale produce frutti concreti», scrive Aggazio, sottolineando come però tali risultati non abbiano trovato riconoscimento nella definizione delle candidature per le prossime elezioni provinciali.
Il circolo denuncia inoltre «croniche tensioni» tra il polo cosentino e quello jonico, già emerse nelle recenti fasi congressuali e nelle liste delle elezioni regionali. L’area urbana di Cosenza conterebbe ben cinque candidati, a fronte di nessuna rappresentanza delle zone interne, nonostante la disponibilità del circolo a proporre candidature «senza farne una questione di nomi, ma di dignità politica».
«Non accettiamo che le aree interne siano ridotte a riserve di voti per i momenti congressuali, per poi essere cancellate quando si tratta di definire la rappresentanza negli enti intermedi», sottolinea Aggazio, richiamando la necessità di un riequilibrio nelle liste.
Il Circolo PD di Bocchigliero auspica un intervento immediato della Segreteria Nazionale per superare «veti incrociati e egemonie correntizie tra Cosenza e lo Jonio» e garantire la tenuta democratica del partito sul territorio.