1 ora fa:Paludi, scontro sul bilancio: Cortese attacca «rendiconto senza visione»
5 ore fa:Marina di Sibari, arriva l’EcoBus: servizio mobile per la raccolta differenziata
7 ore fa:Provincia, doppia mossa sui Centri storici: Polizia provinciale a Corigliano, svolta per l’ex caserma di Rossano
4 ore fa:DIARI DI STORIA - Il “Castello” di S. Mauro: la masseria fortificata che ospitò Carlo V
4 ore fa:Francavilla Futura, Mauro candidato sindaco: presentata la lista civica
5 ore fa:Rossano Scalo sei in paradiso: la Seconda Categoria è tua
6 ore fa:Caro gasolio, marineria ferma: Gallo incontra i pescatori di Schiavonea
3 ore fa:Comunali, la mappa del potere locale: 13 aspiranti sindaci in corsa e 319 candidati nelle liste
2 ore fa:Una Cresima a Rossano tra fede, famiglia e tradizione: il giorno speciale di Marco
55 minuti fa:Castrovillari, Donadio lancia la coalizione civica: «Rottura con 12 anni di immobilismo»

Villapiana, piazza Schierarsi difende Gratteri e attacca la riforma della separazione delle carriere

1 minuti di lettura

VILLAPIANA -  La piazza Schierarsi Villapiana «rifiutando il clima tossico che si sta creando e ogni attacco personale a cui stiamo assistendo in questi giorni in merito alla riforma sulla separazione delle carriere e credendo e tutelando il dibattito libero, oggettivo e democratico» esprime vicinanza e la solidarietà al procuratore della Repubblica Nicola Gratteri.

«Estrapolare delle parole o delle frasi da un discorso più ampio, completo e circostanziato come quello fatto dal procuratore in occasione dell'intervista rilasciata al Corriere della Calabria e usarle ad arte per discreditarlo - dicono - significa che non si hanno argomenti per controbattere e farci capire il punto di degrado culturale in cui siamo piombati».

L'associazione nazionale Schierarsi, anche attraverso le sue piazze (che altro non sono che gruppi di lavoro territoriali sulle tematiche nazionali e locali) ha già espresso la sua pozione in merito a questa «devastante» riforma che «oltre ad essere dannosa per i cittadini e per la democrazia, risulta essere particolarmente onerosa e per nulla favorevole al miglioramento della macchina giudiziaria».

«Questa riforma - aggiungono -, che nulla ha a che vedere con le vere problematiche attuali della giustizia italiana, è solo un maldestro tentativo di modifica della nostra Carta Costituzionale per depotenziare, e cominciare a minare seriamente, uno dei principi cardine di essa vale dire la netta separazione dei poteri dello Stato (esecutivo, legislativo e giudiziario) che garantisce il giusto e libero esercizio del potere giudiziario, nella piena tutela dei diritti cittadini e della democrazia».

«Il nostro NO a questa riforma - aggiungono ancora - è un NO studiato e ragionato e tutte le eccezioni da noi sollevate sono facilmente riscontrabili tecnicamente nel contenuto nel testo della riforma. Come piazza stiamo organizzando degli eventi durante i quali analizzeremo, insieme a quanti vorranno partecipare, tutte le criticità di questo riforma che altro non è che un attacco frontale alla nostra Nobile Carta Costituzionale. Comunicheremo a breve dettagli sugli eventi che saranno organizzati. Uniti possiamo farcele a tutelare la nostra bella e sudata Costituzione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.