Emergenza Crati, il Pd: «Prima aiutiamo le famiglie, poi facciamo polemiche»
Falbo chiede stop ai tributi e ristori immediati: «A Cassano dal fango nasce una grande solidarietà»
CASSSANO ALL’IONIO – Niente polemiche nell’immediato, ma misure urgenti per cittadini e attività colpite. È la linea indicata dal Partito Democratico cittadino dopo l’esondazione del Crati che ha investito le zone dei Laghi di Sibari e di Lattughelle.
Il segretario Gianluca Falbo parla di abitazioni sommerse, veicoli distrutti e intere aree rimaste senza energia elettrica, sottolineando che «la priorità oggi è stare accanto alle famiglie colpite».
Nel documento il Pd esprime sostegno al sindaco Iacobini per la gestione dell’emergenza e avanza una richiesta immediata: sospendere la riscossione dei tributi nelle aree interessate. «Chi oggi spala fango non può preoccuparsi di cartelle e scadenze», si legge nella nota.
Il partito chiede inoltre interventi economici rapidi: «Servono ristori seri e tempestivi. Le famiglie e le attività colpite non possono essere lasciate sole».
Intanto sul territorio resta attiva la rete di volontariato con un centro di raccolta a Sibari e la distribuzione di beni di prima necessità, mentre proseguono le operazioni di pulizia nelle abitazioni ancora invase dal fango.