Elisoccorso, svolta nell’Alto Jonio: Trebisacce avrà la sua base H24
Approvato il progetto esecutivo: investimento da oltre 318 mila euro. Il Comitato rilancia: «Ora un elicottero fisso al nuovo ospedale della Sibaritide»
TREBISACCE - Non è solo un’opera pubblica che finalmente si concretizza dopo tante attese e speranza: è una risposta a una delle paure più profonde del territorio, quella dei minuti che passano troppo lentamente quando c’è da salvare una vita. Stiamo parlando dell'elisuperficie sanitaria di Trebisacce che a breve vedrà la luce.
La Giunta comunale, infatti, con la delibera n. 29 del 9 febbraio 2026, ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione della piattaforma destinata al servizio HEMS — l’elisoccorso — che consentirà atterraggi e decolli anche nelle ore notturne. Il Comitato Civico Ospedale Trebisacce parla apertamente di passaggio decisivo: «Un nuovo passo fondamentale, finalizzato a rafforzare e potenziare la capacità di risposta alle emergenze sanitarie».
Il progetto, redatto dall’Ufficio tecnico comunale sulla base di studi aeronautici specialistici, prevede un investimento complessivo di 318.186,99 euro e contiene tutte le componenti operative: elaborati tecnici, piano di sicurezza e cronoprogramma.
Il finanziamento arriverà anche dal sistema sanitario regionale, tramite l’ASP di Cosenza, nell’ambito della programmazione del Piano di rientro.
L’obiettivo è chiaro: intervenire prima. «Opera strategica che consentirà interventi rapidi e tempestivi e mira a migliorare e soprattutto ridurre i tempi di percorrenza del servizio sanitario del 118 gommato».
Quindi, meno trasferimenti su gomma, meno viaggi lunghi verso altri ospedali, più possibilità di stabilizzare i pazienti direttamente dal territorio dell’Alto Ionio.
Il Comitato ringrazia Regione Calabria, ASP e Comune, ma rilancia immediatamente la sfida: «Proponiamo di dotare il nuovo Ospedale della Sibaritide di un proprio elicottero con sede fissa e permanente, attivo h24».
Un passo ulteriore che cambierebbe definitivamente la geografia dell’emergenza sanitaria sulla Piana di Sibari e lungo l’intera fascia jonica. Perché qui il tema non è solo sanitario: è anche geografico. Distanze lunghe, viabilità fragile e tempi di percorrenza spesso incompatibili con le urgenze mediche hanno trasformato negli anni l’elisoccorso da servizio accessorio a necessità vitale.
L’elisuperficie di Trebisacce, ora, è il primo tassello concreto.