Emergenza Crati, c'è anche Webuild: uomini e mezzi sul campo e mense aperte
La società impegnata nel Terzo Megalotto della Statale 106 apre anche la mensa del campo base di Villapiana agli sfollati: supporto immediato al territorio dopo l’esondazione
CORIGLIANO-ROSSANO / CASSANO ALL’IONIO – Nelle ore più difficili dell’emergenza provocata dall’esondazione del fiume Crati, accanto a soccorritori e istituzioni si è messa in moto anche la macchina operativa dei grandi cantieri infrastrutturali presenti sul territorio.
La società Webuild, impegnata nella realizzazione del Terzo Megalotto della Statale 106 e prossima all’avvio dei lavori sulla Sibari-Coserie, è intervenuta immediatamente dopo la rottura degli argini nel territorio di Cassano all’Ionio mettendo a disposizione mezzi meccanici e personale già operativo nell’area.
Le squadre hanno collaborato alle operazioni di ripristino e contenimento lungo il corso del fiume, contribuendo alle prime attività di messa in sicurezza nelle zone allagate.
Non solo supporto tecnico. L’azienda ha aperto le porte della mensa del proprio Campo Base di Villapiana per accogliere le persone costrette ad abbandonare le abitazioni, garantendo pasti caldi e assistenza logistica nelle ore successive all’evacuazione.
Un intervento che ha rappresentato un aiuto concreto in una fase in cui l’emergenza ha richiesto il coinvolgimento di tutte le risorse disponibili sul territorio.
Accanto alle operazioni di soccorso e alla gestione della sicurezza, la collaborazione tra istituzioni, volontariato e realtà produttive ha permesso di rafforzare la capacità di risposta nelle prime ore dopo l’alluvione.