Alluvione Crati, l’Arcivescovo Aloise e la Caritas vicini alle famiglie colpite
Dopo l’esondazione del fiume Crati, l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati interviene con un messaggio dell’Arcivescovo Maurizio Aloise e un sopralluogo della Caritas diocesana. Nell’articolo il racconto della visita nei luoghi più colpiti, l’appello alla preghiera e le prime iniziative di solidarietà a sostegno delle famiglie della Sibaritide
CORIGLIANO-ROSSANO - L’Arcivescovo di Rossano-Cariati, Monsignor Maurizio Aloise e il Direttore della Caritas Diocesana, don Claudio Cipolla, esprimono profonda vicinanza e solidarietà alle comunità dei comuni colpiti dall’esondazione del fiume Crati, avvenuta nella giornata di ieri.
In questo momento di prova, l'Arcivescovo assicura la sua preghiera per tutti coloro che stanno vivendo ore di preoccupazione e difficoltà, rivolgendo un pensiero particolare ad anziani, bambini e a tutte le persone più fragili.
Questa mattina, don Claudio Cipolla si è recato personalmente nei luoghi più colpiti per portare un primo segno di vicinanza e per valutare le necessità più urgenti delle famiglie evacuate e delle comunità colpite.
L’Arcidiocesi di Rossano Cariati invita tutti i fedeli e le comunità parrocchiali ad unirsi nella preghiera e, per quanto risulta possibile, a contribuire alle iniziative di solidarietà che si stanno attivando già in queste ore per sostenere le famiglie colpite dall’alluvione, cercando di rimanere uniti nella carità e nella speranza.