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Crati, notte di paura: il fiume rompe gli argini e sommerge la Piana di Sibari | FOTO

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CORIGLIANO-ROSSANO/CASSANO JONIO - Ore 7.20 del 14 febbraio. La piena temuta per tutta la giornata di ieri è arrivata nella tarda serata di ieri: il Crati ha rotto gli argini lungo l’intero tratto di foce, sia sul versante sud di Corigliano-Rossano sia su quello nord di Cassano allo Ionio, trasformando la Piana di Sibari in un’enorme distesa d’acqua.

Sul lato sud la situazione più critica riguarda le contrade Thurio, Ministalla e soprattutto Foggia, dove l’acqua ha invaso abitazioni, stalle e terreni agricoli. Non si registrano vittime né persone isolate, ma i danni sono ingenti: colture distrutte, aziende allagate e diversi capi di bestiame morti. Determinante ad attutira il colpo è stata l'azione preventiva, partita ieri mattina, con il rinforzo in somma urgenza di alcuni tratti di argine appena a valle della confluenza con il Coscile.

Sul lato nord, nel comune di Cassano Jonio, il quadro è ancora più complesso. Il fiume ha attraversato interamente contrada Lattughelle e Piano Scafo arrivando a sommergere l’intera area archeologica di Sibari, dove si registrano quasi due metri d’acqua.

Invaso anche il villaggio turistico dei Laghi di Sibari, con strade trasformate in canali. All’alba i Vigili del fuoco dei distaccamenti di Corigliano-Rossano e Crotone, insieme ai nuclei fluviali, erano ancora impegnati nell'area nel recupero di residenti rimasti bloccati nelle abitazioni. Determinante anche l’intervento di personale dei cantieri nautici che ha utilizzato imbarcazioni per raggiungere le case isolate. Il livello dell’acqua ha smesso di salire e ora scende lentamente.

In azione le Protezioni civili locali e regionali con squadre provenienti da tutto il territorio: presente anche la colonna dei volontari dell’associazione Federico II di Svevia di Roseto Capo Spulico insieme ad altre federate lucane con quattro pompe idrovore, due moduli TSK e venti volontari.

Le operazioni sono coordinate dai sindaci Flavio Stasi a Corigliano-Rossano e Gianpaolo Iacobini a Cassano allo Ionio.

Dopo ore di attesa, il peggio è accaduto ma non ancora passato: ora inizia la conta dei danni. Ma soprattutto bisogna partire da una consapevolezza: dopo 8 anni dall'ultimo tragico evento, negli stessi luoghi, con le stesse dinamiche, non è cambiato nulla.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.