Sibaritide, Crati esonda a valle di Foggia e Lattughelle: evacuate anche Thurio e Ministalla
Il sindaco ha emanato un'ordinanza che dispone l’evacuazione precauzionale di Thurio, Ministalla e Foggia. In corso interventi della ProCiv comunale e regionale con ruspe e camion per rinforzare gli argini
CORIGLIANO-ROSSANO - Sono state evacuate in via precauzionale le contrade Thurio, Ministalla e Foggia, nel territorio di Corigliano-Rossano, dopo l’esondazione del fiume Crati a valle di contrada Foggia. L’acqua in questa zona non ha raggiunto le abitazioni, ma l’attesa della piena e la fragilità degli argini a monte hanno spinto il sindaco, Flavio Stasi, a emanare un’ordinanza per tutelare la popolazione.
A Cassano Jonio, invece, in contrada Lattughelle, l'esondazione ha portato all'evacuazione dell'area poiché la piena ha iniziato a minacciare l'abitato. Qui il Sindaco, Gianpaolo Iacobini, in prima linea nel gestire l'emergenza, ha aiutato i soccorritori a far evacuare le abitazioni. Contestualmente è stato attivato il servizio 118 per agevolare llo spostamento degli anziani. Sul posto anche i Carabinieri e i Vigili del Fuoco.
Sul posto sono al lavoro i mezzi della Protezione civile comunale e regionale, con camion e ruspe, impegnati nel rafforzamento dell’argine alto in contrada Foggia, sotto la Statale 106 e a ridosso delle case. Gli interventi mirano a consolidare i punti più esposti per contenere l’impatto della piena attesa nelle prossime ore.
L’attenzione sul Crati resta massima anche dopo il sopralluogo di questa mattina del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha verificato personalmente le condizioni di rischio lungo gli argini nell’area della Sibaritide.
Subito dopo la visita istituzionale è arrivata la dichiarazione del sindaco Flavio Stasi: «Altro tratto dell'argine del Crati, altro intervento del Comune. Sono contento della visita del Governatore e lo ringrazio, perché forse, dopo cinque anni, si sarà reso conto delle condizioni dell'argine del fiume più grande della Calabria».
Il primo cittadino ha poi aggiunto: «In attesa di sapere cosa è stato fatto in questi anni con 8 milioni rimasti colpevolmente fermi presso il Commissario Straordinario, noi ci siamo sempre, come sempre, sperando di riuscire ad evitare, per l'ennesima volta, danni più gravi».
Nel frattempo, in un video diffuso sui social dallo stesso presidente Occhiuto, la Protezione civile regionale ha fatto sapere che gli uomini sono impegnati su tutto il territorio calabrese per fronteggiare le criticità legate al maltempo. Particolare attenzione è riservata alla Sibaritide, compresa l’area di Sibari, considerata sensibile sotto il profilo del rischio idrogeologico e costantemente monitorata.