5 ore fa:Screening neonatale: via libera della Terza Commissione al potenziamento dei controlli
2 ore fa:Rossano, in corso al Camping Pitagora il 4° Memorial Raffaele Misuraca
1 ora fa:Corigliano-Rossano, parte il CoRo Family Fest: estate di eventi per bambini e famigli
4 ore fa:“Partita con mamma e papà” 2026: il gioco che abbatte i muri del carcere arriva anche a Rossano
4 ore fa: Ospedale di Cariati, definito il cronoprogramma delle riaperture
3 ore fa:Studenti del Majorana alla Diga Farneto del Principe per un compito di realtà sull’acqua
3 ore fa:Estate da codice rosso negli ospedali: altri due reparti verso il blocco dei ricoveri
3 ore fa:Ancora violenza nel carcere di Rossano, detenuto aggredisce ispettore della Polizia penitenziaria
2 ore fa:La chiesa di San Giovanni XXIII "svela" l'Ascensione di Estella Francioso
1 ora fa:Rossano, ospedale Giannettasio senza acqua: rubinetti a secco dal tardo pomeriggio

Caputo (FdI): «Pozzi a raffica, ma Corigliano Rossano resta senza acqua»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO-  Nel corso del question time in Consiglio comunale, il capogruppo di Fratelli d’Italia Guglielmo Caputo ha acceso i riflettori sulla gestione dell’emergenza idrica e sulle evidenti contraddizioni del sindaco rispetto a quanto dichiarato in campagna elettorale.

«Ho fatto ascoltare in aula un passaggio preciso della campagna elettorale del sindaco – ha dichiarato Caputo – quando attaccava le vecchie amministrazioni per i pozzi e prometteva acqua dalle montagne. Dopo sette anni la realtà è sotto gli occhi di tutti: promesse dimenticate e città ancora a secco».

Caputo ha poi evidenziato come la linea politica dell’amministrazione si sia ribaltata. «Oggi Corigliano Rossano è diventata la capitale dei pozzi. Altro che montagne. Qui si continua solo a scavare e spendere».

Secondo il capogruppo di FdI, i numeri sono chiari: «Parliamo di quasi 20 pozzi realizzati da zero. E altri ancora presi in affitto da privati con canoni annui: 5 mila euro per Calamo Grotte, 5 mila per Colagnati, 40 mila euro per Donnanna e altri. Eppure l’acqua continua a mancare».

Ma il punto più grave, per Caputo, riguarda i costi e la mancanza di trasparenza. «Nessuno sa quanto costano davvero questi interventi. Non esiste un quadro chiaro delle spese. Si firmano determine da centinaia di migliaia di euro senza spiegare se siano cifre giuste. In media oltre 100 mila euro per ogni pozzo tra lavori e interventi successivi. Parliamo di milioni di euro complessivi».

Infine l’attacco sulla gestione amministrativa: «In sette anni nessun bando pubblico: solo affidamenti diretti, proprio quelli che il sindaco criticava. Sulle pompe di sollevamento nove proroghe tecniche in due anni, poi la stessa ditta vince per un milione di euro».

Caputo conclude: «Non può scaricare tutto sui dirigenti. Il sindaco ha il dovere di controllare. Se non è in grado, tragga le conseguenze. Chi deve vigilare intervenga subito, prima che il danno diventi irreparabile».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.