Co-Ro: la Giunta ha espresso la volontà di aderire alla "Rottamazione Quinques"
Il Sindaco Stasi: «L'operazione può dare respiro alle famiglie ed entrate nelle casse dell'Ente»
CORIGLIANO-ROSSANO – La Giunta comunale nella seduta del 10 Febbraio, tra gli altri provvedimenti varati, ha approvato l'atto di indirizzo per avviare il percorso amministrativo verso la definizione agevolata dei tributi locali: la cosiddetta rottamazione.
L'Esecutivo ha approvato l'atto di indirizzo finalizzato alla predisposizione di un regolamento che disciplini l'applicazione della Rottamazione Quinquies.
La Rottamazione Quinquies è una sanatoria fiscale prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) che offre ai contribuenti la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria beneficiando di condizioni agevolate sui carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione.
In particolare, la misura consente di estinguere dei debiti versando esclusivamente la quota capitale originaria, con l'eliminazione di sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione.
Con questo atto, l'Amministrazione comunale prosegue il percorso già avviato all'inizio dell'anno, prendendo atto dell'istruttoria degli uffici e manifestando la propria volontà di andare incontro alle esigenze dei cittadini, favorendo strumenti di regolarizzazione sostenibili e accessibili al fine di agevolare famiglie e attività economiche nel rientro delle posizioni debitorie e nel rafforzamento del rapporto di fiducia tra Ente e contribuente.
Una scelta presa sicuramente non a cuor leggero. Il punto centrale è la sostenibilità finanziaria. Prima di procedere, infatti, l'Amministrazioneha avviato l'istruttoria necessariaa verificare la possibilità di attivare la Definizione Agevolata salvaguardando gli equilibri di Bilancio.
I primi dati dell'istruttoria sono significativi: l'ammontare complessivo dei tributi comunalisui quali potrebbe applicarsi la definizione agevolata è di almeno 60 milioni di euro, con 17 milioni tra sanzioni e interessi potenzialmente stralciabili per i contribuenti che aderiranno alla rottamazione.
Con questi numeri, si tratterà di una delle più consistenti operazioni di definizione agevolata mai attuate a livello locale, con un potenziale alleggerimento che, come si diceva, ammonterà a 17 milioni di euro tra sanzioni e interessi.
Adesso l'iter amministrativo prevede il consolidamento dell'istruttoria e, a seguire, la predisposizione delle delibere finali che saranno portate in Consiglio comunale, nelle quali saranno specificare tutte le modalità operative con le quali famiglie ed imprese potranno aderire alla rottamazione.
«Si tratta di un atto – afferma il Sindaco Flavio Stasi – gravoso ed importante ma che, grazie all'operato degli ultimi anni ed in particolare alla politica di rigore negli accantonamenti attuata dall'Amministrazione Comunale e con il lavoro che stiamo facendo in queste settimane, sono certo sarà sostenibile. Negli ultimi anni – prosegue il Sindaco - il Comune ha lavorato duro per contenere la pressione sui tributi, intervenendo con misure per i centri storici, per i servizi scolastici e sull'igiene urbana con risultati straordinari. Nel 2025 Corigliano-Rossano ha raggiunto il 76% di raccolta differenziata, partendo da circa il 30% degli anni precedenti. Un risultato che ha ridotto drasticamente il conferimento di rifiuti indifferenziati: dalle circa 30 mila tonnellate del 2023 alle 10 mila del 2025. Tuttavia, l'aumento delle tariffe regionali di conferimento – passate da circa 160 euro a tonnellata a circa 350 euro – ha neutralizzato il beneficio economico della riduzione dei volumi, impedendo un abbattimento diretto della tariffa. Ecco perché la rottamazione, in una situazione fiscale nazionale abbastanza difficile per i contribuenti, si configura come uno strumento per alleggerire il carico su famiglie e imprese, consentendo di pagare il dovuto senza il peso di sanzioni e interessi accumulati negli anni. L'idea è quella di far uscire famiglie ed imprese dal circuito vizioso delle sanzioni che rendono insostenibile i pagamenti: sarà un lavoro duro quello dare copertura totale a questa misura ma ci riusciremo».